Hspa, ogni mese 9 mln di nuove connessioni mobili

IN CRESCITA

Gsma: 27 milioni di connessioni Hspa saranno create entro la fine del 2009 soprattutto in Africa, Europa dell’Est e Americhe

di Patrizia Licata
Il tasso di crescita delle connessioni su banda larga in mobilità via Hspa è aumentato di quasi due terzi lo scorso anno,. A rivelarlo la Gsmache cita i dati di Wireless Intelligence. In pratica, oggi sono più di 9 milioni le nuove connessioni Hspa che vengono create ogni mese nel mondo, rispetto a 5,5 milioni un anno fa. Europa e Asia Pacifico rappresentano ciascuna 3 milioni delle nuove connessioni, mentre l’America del Nord contribuisce con 1,3 milioni. La crescita non si fermerà qui: la domanda di nuove connessioni di mobile broadband continuerà ad accelerare e altre 27 milioni di connessioni Hspa dovrebbero essere create entro la fine del 2009 soprattutto in Africa, Europa dell’Est e Americhe, in base alle previsioni degli esperti. Attualmente esistono 321 reti Hspa in 120 Paesi: di queste, 285 sono commercialmente attive, supportano più di 167,5 milioni di connessioni e sono a loro volta servite da oltre 1.600 device Hspa-compatibili, come smartphone, netbook, notebook e dongle (sorta di chiavetta che rende il computer wireless), che portano connettività su banda larga mobile a utenti di tutto il mondo.

"La tecnologia Hspa continua la sua crescita spettacolare: migliaia di operatori, fornitori e provider di applicazioni e servizi supportano questa tecnologia e formano un ecosistema florido e competitivo", secondo Dan Warren, Director of Technology della Gsma."Si tratta di un ecosistema in espansione che comprende anche la prossima generazione delle tecnologie Gsma, l’Hspa+ e l’Lte. Queste tecnologie di nuova generazione consentiranno velocità di trasmissione dati ancora maggiori e una qualità del servizio sempre più elevata, portando ai clienti applicazioni multimediali più ricche e avanzate”. Gli operatori mobili di tutto il mondo registrano una costante crescita del traffico di dati mobili sulle loro reti e il trend dovrebbe continuare: le stime dicono che i device mobili manderanno e riceveranno più dati in un mese nel 2014 di quanti ne sono stati mandati e ricevuti in tutto il 2008. Tre quarti di questo traffico sarà riconducibile all’accesso a Internet. Anche per questo gli operatori mobili cercano di far evolvere continuamente le loro infrastrutture di rete e di abbracciare le nuove tecnologie. Attualmente ci sono 56 network Hspa+ nel mondo, 28 dei quali commercialmente attivi. Inoltre, 50 operatori mobili hanno già preso impegni per testare o implementare l’Lte e le prime reti dovrebbero essere operative già dal prossimo anno.

L’Lte viene di fatto considerato la tecnologia per il mobile broadband che sarà adottata dalla grande maggioranza di operatori mobili nel mondo. Le strategie di questi ultimi possono tuttavia variare: c’è chi passerò direttamente all’Lte e chi sceglierà invece una transizione graduale attraverso l’Hspa+, in base a fattori quali la flessibilità dell’infrastruttura esistente, lo spettro disponibile o gli obiettivi di guadagno. Secondo Warren, "Gli operatori devono capire quale soluzione conviene di più al loro business, se il passaggio diretto all’Lte o attraverso l’Hspa+. Ma è certo che quasi tutti gli operatori del mondo stanno abbracciando le tecnologie del tipo Gsm, per rispondere alla domanda crescente di servizi di banda larga mobile su una serie di device differenti”.
 

10 Novembre 2009