Scajola: Italia in recupero. Ora ripartiamo dalla banda larga

ECONOMIA

Il commento del ministro dello Sviluppo Economico all'andamento del Pil: "Dobbiamo coniugare il rigore dei conti pubblici allo sviluppo tecnologico"

Ora torniamo a parlare di sviluppo, a partire dalla banda larga. I dati positivi diffusi dall'Istat sul Pil sono "un primo segnale importante” ha commentato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola - perché arriva "dopo cinque trimestri consecutivi" in negativo. Ora "dobbiamo coniugare il rigore dei conti pubblici allo sviluppo, puntando in maniera significativa sull'innovazione e tra questi temi c'e' la banda larga per aiutare in maniera veloce la ripresa economica del Paese nei settori che possono migliorare la competitivita' delle nostre imprese nei confronti dei mercati internazionali".
Il Pil è tornato a crescere nel terzo trimestre del 2009, dopo 5 trimestri di risultati negativi, segnando +0,6% sul trimestre precedente. Su base tendenziale é diminuito del 4,6%. Sono le stime dell'Istat, espresse in valori concatenati con anno di riferimento 2000, corrette per gli effetti di calendario (il terzo trimestre ha avuto 4 giornate lavorative in più del trimestre precedente e una in più rispetto al 2008) e destagionalizzato. Il dato acquisito per il 2009 passa a -4,8% da -5,1% stimato a settembre.

All'Istat hanno spiegato che l'aumento congiunturale del Pil é il risultato di un aumento del valore aggiunto dell'industria e dei servizi e di una diminuzione del valore aggiunto dell'agricoltura. Il risultato congiunturale é il migliore dal quarto trimestre del 2006. Nel terzo trimestre, il Pil é aumentato, su base congiunturale, dello 0,9% negli Usa; é diminuito, invece, dello 0,4% nel Regno Unito. L'Istat ha rivisto lievemente al ribasso il dato tendenziale relativo al secondo trimestre 2009, da -5,9% a -6 per cento.

13 Novembre 2009