Telefonini, tutti contro Apple. Ma il vero colosso è la Rim

SMARTPHONE

Sono 4,6 miliardi i cellulari nel mondo secondo l'Itu. Smartphone (con i telefonini di fascia bassa) il segmento che cresce di più

di Patrizia Licata
Si infiamma la battaglia degli smartphone: da Nokia a Samsung, da Rim a Motorola, i concorrenti di Apple partono all’attacco con piani studiati per contrastare la popolarità dell’iPhone. Secondo le stime dell’Itu riportate dal Corriereconomia, quest’anno saranno 4,6 miliardi i cellulari nel mondo, il che significa che due persone su tre hanno un telefonino. I due segmenti a maggiore sviluppo sono i terminali di fascia bassa e gli smartphone. I primi, ultra-economici (costano anche meno di 50 euro), stanno invadendo i mercati dei Paesi in via di sviluppo; i secondi, che hanno prezzi superiori ai 400 euro, “interessano invece gli utenti di Internet, che vogliono essere sempre connessi per scaricare email, navigare in Rete e accedere ai social network. Proprio su questo segmento di mercato i produttori stanno concentrando le nuove offerte”, scrive il Corriere. “E’ una battaglia di tutti contro tutti, sia per il software di bordo (il sistema operativo), sia per il supporto dei negozi online, dove acquistare servizi aggiuntivi”. Il precursore è l’iPhone della Apple, rigorosamente touch e basato su sistema operativo proprietario. Una scelta premiata dal mercato: dal lancio (giugno 2007) ne sono stati venduti 34 milioni di pezzi, di cui 7,4 milioni nell’ultimo trimestre. Il rivale storico Nokia si fa avanti con passo deciso, tanto che in Italia nell’ultimo mese, riporta il Corriereconomia, ha superato la Apple nelle vendite. “L’offerta riguarda più modelli smart, studiati per applicazioni multimediali (musica, foto e film) e navigare in Rete”. Il sistema operativo è Symbian, ma Nokia guarda con interesse anche ai software aperti e ha annunciato l’arrivo di N900, uno smart sviluppato con Linux (di fascia alta, costa 599 euro). “Tra i pochi che producono cellulari su più piattaforme software spicca la Samsung”, continua l’inserto economico del Corriere della Sera: non solo Android, Windows Mobile, Symbian e Linux, ma anche “Bada”, un nuovo sistema open appena annunciato dall’azienda coreana. “Incontra i favori del pubblico la taiwanese Htc, che ha visto il ‘googlefonino’ Hero premiato come miglior prodotto dell’anno. Adesso ritenta il colpo con HD2”: touch, sistema operativo Windows, ma interfaccia grafica simile a quella di Android. Decisa a rientrare in gioco l’americana Motorola: “Dopo l’assenza di oltre un anno dovuta al riassetto societario, conta ora di recuperare quote con Milestone, un Android con schermo touch”, progettato per l’utenza business, ma ideale anche per i giovani, per accedere ai social network. “Tutti, però, devono fare i conti con Rim”, conclude il Corriereconomia. “La società che ha venduto nel mondo 65 milioni di Blackberry detiene negli Usa, secondo Idc, il 55% degli smart”. Ne ha uno anche il Presidente Barack Obama.

16 Novembre 2009