Usa, il mega-piano Obama sul broadband a rischio sprechi

USA

I 7,2 miliardi devono essere allocati entro settembre 2010. Il Government Accountability Office: la compressione dei tempo aumenta le possibilità di frodi e abusi, anche perché non sono ancora chiare c le aree prioritarie di intervento

di Matteo Buffolo
Negli Usa, il programma federale di stimolo alla banda larga da 7,2 miliardi di dollari, è a rischio sprechi. L’allarme arriva dal Gao, il Government Accountability Office, che ha evidenziato che mancano le informazioni di base ed adeguate garanzie per evitare sprechi. Il super-stanziamento è nelle mani del dipartimento per il Commercio e l’Agricoltura, e i primi stanziamenti, che dovevano essere fatti il 7 novembre, sono slittati fino a dicembre davanti alla moltitudine di richieste e domande di sovvenzione (circa 2200), che hanno dovuto essere analizzate in due mesi.

Per fare un paragone, sottolinea il rapporto del Gao, la Commissione pubblica utilità della California, per un piano da 100 milioni sulla broadband, ha impiegato circa quattro mesi per esaminare 54 richieste. Il problema è, in base al mandato del Congresso, i 7,2 miliardi devono essere allocati entro la fine del settembre del 2010.

La compressione dei tempi, secondo il rapporto, rischia di aumentare le possibilità di frodi e abusi, anche perché non è ancora chiaro quali siano le aree prioritarie di intervento, ovvero quelle meno fornite di banda larga: per questo, “la concessione di prestiti e sovvenzioni rischia di partire prima che siano completati il piano nazionale della banda larga e la sua mappatura”. Per questo il Gao ha esortato i due enti responsabili per la distribuzione del denaro a sviluppare un nuovo modo per esaminare l’efficacia dei fondi oltre al 2010.

18 Novembre 2009