Parigi, piano miliardario per la banda larga

NUOVE RETI

La Francia studia il "grande prestito" per rilanciare aree strategiche dell'economia. All'alta tecnologia 4 miliardi di euro, la maggior parte per investimenti nella banda larga

di Patrizia Licata
Il governo francese non si risparmia per la banda larga e le reti di nuova generazione. Parigi potrebbe “iniettare fino a quattro miliardi nei progetti ad alta tecnologia all’interno del suo programma di finanziamenti pubblici”, secondo Finanza Mercati. La fetta più ricca di questo investimento, due-tre miliardi di euro, potrebbe servire ad accelerare lo sviluppo della rete in fibra ottica per la banda larga, con l’obiettivo di garantire velocità di connessione a Internet quattro volte superiore a quella attuale, con un occhio di riguardo soprattutto alle piccole città e alle aree rurali, dove il digital divide è ancora una realtà.

Il programma di aiuti, “il cui obiettivo è finanziare aree strategiche per rilanciare l’economia, è ancora in fase di studio”, riporta Finanza Mercati, ma ieri la commissione Juppé-Rocard, incaricata di presentare le proprie raccomandazioni al presidente della Repubblica, è pervenuta all’accordo sull’ammontare complessivo del “grand emprunt”, il grande prestito: 35 miliardi, a detta di Les Echos. Nicolas Sarkozy dovrebbe varare il piano definitivo per il finanziamento a inizio dicembre, facendo ripartire lo sviluppo della banda larga che in Francia, secondo il quotidiano economico italiano, è rimasto di fatto in stand-by nell’ultimo anno.

18 Novembre 2009