I cinesi tallonano Ericsson. Huawei secondo fornitore mondiale di apparati Tlc

PERFOMANCE

Secondo una ricerca di Dell’Oro, l'azienda avrebbe superato anche Nokia Siemens Networks grazie alle forti vendite di apparecchiature Gsm in India e di apparati 3G da parte degli operatori cinesi.

di Matteo Buffolo
Non sarà stata festeggiata con un colpo di clacson come nel Sorpasso di Dino Risi, ma Huawei, l’azienda cinese presente anche in Italia con le sue tre sedi di Milano, Torino e Roma, avrebbe superato, a livello mondiale, Nokia Siemens Networks e si piazzerebbe al secondo posto dietro a Ericsson. La novità emerge da una ricerca della firm Dell’Oro, riportata dal Wall Street Journal, che vede ormai Huawei come il secondo fornitore al mondo di attrezzature per le telecomunicazioni e come un’azienda in espansione a livello globale, che affronta con decisione il mercato statunitense ma soprattutto quello indiano.

Secondo quanto rileva Scott Siegler, uno degli analisti di Dell’Oro che si occupa di mobile, il sorpasso di Huawei su Nsn sarebbe dovuto in buona parte alle forti vendite di apparecchiature Gsm (e quindi di una tecnologia già “rodata) in India, ma un ruolo fondamentale lo avrebbe giocato anche il suo exploit sul mercato cinese, dove gli operatori di telefonia mobile saranno obbligati a spendere nei prossimi anni decine di miliardi di euro per il materiale 3g. Questo insieme di fattori avrebbe fatto raggiungere a Huawei il 20% dei ricavi globali del settore nel terzo trimestre.

Nello scorso anno l’azienda cinese, che non è quotata in borsa, ha avuto ricavi per 18,33 miliardi di dollari, con una crescita del 43% rispetto all’anno precedente e sta facendo tremare i giganti delle telecomunicazioni guadagnando terreno prima con il proprio materiale a basso costo, ma poi anche fornendo soluzioni alternative e all’avanguardia.

19 Novembre 2009