Calabrò: "Asstel collabori a regolare tetto agli sms"

AGCOM

In un'audizione all'Agcom il presidente di Asstel, Stefano Parisi, si è detto contrario ad ogni intervento dall'alto sui prezzi

di Federica Meta
Ancora nulla di fatto sul tetto massimo al costo degli sms, una questione che slitta al prossimo consiglio dell'Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni. Dopo l'audizione di Stefano Parisi, presidente di Asstel, il presidente dell'Autorità, Corrado Calabrò, ha sottolineato come "il regolamento comunitario sul roaming rischi di porre il cittadino italiano - sia pure in casi limite - in una paradossale situazione di discriminazione inversa (minore costo all'estero rispetto all'Italia)". L'Agcom ha quindi ribadito l'importanza che Asstel dimostri senso di responsabilità e collabori con l'Autorità per estendere "le garanzie del regolamento comunitario ai cittadini italiani, garantendo anche una maggiore trasparenza".

Durante l'audizione il presidente di Asstel, accompagnato dai rappresentanti dei principali operatori, riferisce una nota dell'Autorità, "ha ribadito la contrarietà dell'associazione a interventi autoritativi sui prezzi al dettaglio in un settore, come quello della telefonia mobile, dove la concorrenza tra i gestori va a vantaggio degli utenti con offerte competitive e prezzi costantemente in discesa, in controtendenza con l'andamento generale".  Dopo il richiamo di Calabrò a un senso di responsabilità "Asstel si è dichiarata disponibile a collaborare in tal senso, nell'interesse degli utenti". Nella prossima seduta "il consiglio dell'Autorità esaminerà gli esiti dell'interlocuzione con Asstel e gli altri elementi di valutazione raccolti e prenderà le conseguenti decisioni". In discussione c'è un limite di prezzo agli sms simile a quello imposto dalla Commissione europea per i messaggi in roaming, cioè 13,2 centesimi iva inclusa.

19 Novembre 2009