Colao: "Dividendi Verizon, troveremo una soluzione"

VODAFONE

La joint venture americana Verizon Wireless delude il management Vodafone, che potrebbe anche considerare di uscire dal mercato Usa e concentrarsi su aree più strategiche

di Patrizia Licata
“Dobbiamo risolvere la situazione negli Stati Uniti”: Vittorio Colao, amministratore delegato di Vodafone, ha ribadito con fermezza la posizione del gruppo delle tlc sulla questione dei dividendi della joint venture americana Verizon Wireless. “Si tratta di una delle priorità nella nostra agenda”, ha affermato il numero uno dell’operatore mobile britannico, secondo quanto si legge sul Financial Times.
La questione è semplice: il management Vodafone, e alcuni degli azionisti, sono insoddisfatti perché il gruppo non è ancora riuscito a dare valore alla partecipazione del 45% che possiede nella venture. L’altra socia, Verizon Communications, il colosso telecom americano, detiene il resto di Verizon Wireless e ha sospeso il pagamento dei dividendi dal 2005, scegliendo invece di usare il flusso di cassa per ridurre il debito, che ammonta a ben 30 miliardi di dollari.

Colao ha ribadito che Vodafone è pronta a “discutere” il portafoglio di attività del gruppo al di fuori dei mercati strategici di Europa, Asia e Africa, affermando: “Nessuna azienda ben gestita vuole avere partecipazioni minoritarie”.
La Vodafone ha poi chiarito di non voler rinunciare ai suoi impegni con Verizon Wireless, tuttavia la joint venture ha contribuito solo a un terzo circa dell’Ebita del gruppo nella prima metà dell’anno.
Ma se non è l’America il primo target per Vodafone, dove punta l’operatore? All’Africa, per esempio: Colao ha fatto sapere che l’azienda sta considerando un accordo in Nigeria, se ci saranno le “condizioni giuste”. “E’ una nazione popolosa, ricca di petrolio, che rappresenta chiaramente un buco nel nostro portafoglio di asset”, ha detto il manager italiano.

20 Novembre 2009