Banda larga, 154 mln per coprire le aree rurali

NUOVE RETI

L'iniziativa annunciata dal ministero delle Politiche agricole fa capo al Piano di sviluppo rurale 2007-2013. Parte dei fondi arrivano dall'Unione europea

di Federica Meta
Mentre ferve il dibattito sugli ormai famigerati 800 milioni contro il digital divide previsti dal piano Romani, il ministro delle Politiche agricole, Luca Zaia, annuncia di avere a disposizione 154 milioni di euro da investire per lo sviluppo del broadband nelle aree rurali: 93 milioni arriveranno dall'Unione europea, 61 milioni, invece, sono fondi nazionali. L’iniziativa fa parte del Programmi regionali di Sviluppo Rurale 2007-2013.

“Sono molto soddisfatto di poter contribuire all'abbattimento del divario digitale nelle aree più marginali del nostro Paese, dove le condizioni geo-morfologiche particolarmente difficili, l'eccessiva dispersione della popolazione ed i costi di infrastrutturazione troppo elevati, costituiscono un oggettivo ostacolo alla diffusione, in maniera uniforme, della banda larga e delle più moderne tecnologie di telecomunicazione - commenta Zaia -. Internet veloce è ormai diventato uno strumento imprescindibile per la crescita, la diversificazione e lo sviluppo delle economie delle aree rurali, e per la riduzione dell'isolamento fisico e geografico delle popolazioni residenti in queste zone”.

25 Novembre 2009