Brasile: vale 30 mld di euro il piano broadband nazionale

PAESI EMERGENTI

L'obiettivo è di far arrivare il numero di utenti a 30 milioni in cinque anni. La prossima settimana il presidente Lula presenterà la roadmap dettagliata

di Federica Meta
Oltre 75 miliardi di reais per la banda larga. È quanto previsto nel piano di sviluppo per le nuove reti proposto dal ministro brasiliano alle Comunicazioni, Helios Costa. Il programma, nello specifico, prevede una spesa di 75,5 miliardi di reais (circa 30 mld di euro), di cui 26,49 miliardi pubblici e il resto provenienti dal settore privato.

L'obiettivo è quello di far arrivare il numero di utenti a banda larga a 30 milioni entro cinque anni (alla fine del 2008 erano i brasiliano dotati di Internet veloce erano 9,6 milioni).

“Abbiamo stimato che, senza questo progetto, il numero di utenti arriverà a 18,4 milioni nel 2014 – ha sottolineato Costa – ovvero ben al di sotto della media di penetrazione delle altre economie emergenti”.

La proposta 169 – questo il nome in codice del programma – comprende anche una serie di proposte per l’allocazione delle frequenze 450Mhz, 2,5 Ghz e 3,5 Ghz alla banda larga mobile.

La settimana prossima il presidente Lula riunirà i suo ministri per stilare le versione definitiva del piano e, soprattutto, per decidere da dove verrà “drenata” la parte di fondi pubblici prevista.

27 Novembre 2009