Barroso affida a Neelie Kroes l'Agenda digitale

UNIONE EUROPEA

L'ex commissario all'Antitrust sostituisce Viviane Reding che passa a capo della Giustizia

di Federica Meta
Neelie Kroes, è stata scelta dal presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, come commissario all’Agenda digitale (ex portafoglio Tlc e Società dell’informazione) in sostituzione di Viviane Reding che, invece, andrà a dirigere la commissione Giustizia. Diritti Fondamentali e Cittadinanza.
Quello delle Tlc e dei nuovi media è un settore che la Kroes conosce bene e che è andato ad arricchire il suo lungo curriculum. In qualità di commissario all’Antitrust - ruolo che ha ricoperto negli ultimi cinque anni – ha prestato molta attenzione, ad esempio, al ruolo di Microsoft nel mercato europeo, dapprima sanzionando Redmond per l'inclusione di Windows Media Player in Internet Explorer (IE) e poi facendo pressioni per evitare che sempre IE fosse inserito di default nei Pc. Da quest’ultima disputa con il colosso americano la Kroes ne è uscita vincitrice, strappando l’accordo sul cosiddetto ballot screen: su ogni pc apparirà una finestra (il cosiddetto ballot screen, appunto) con i diversi navigatori come Firefox di Mozilla, Chrome di Google e Opera) e si darà all’utente la possibilità di  installarne anche più di uno.

L’ultima azione, in ordine di tempo, riguarda lo stop all’acquisto di Sun Microsystems da parte di Oracle. Le obiezioni riguardano gli effetti anticoncorrenziali che la fusione avrebbe sul mercato dei database. “La Commissione deve esaminare molto attentamente gli effetti sulla concorrenza in Europa quando la principale azienda al mondo nel campo dei database proprietari propone di acquistare la società dominante nelle banche dati open source – aveva spiegato lo scorso 11 novembre la Kroes -. Abbiamo l'obbligo di assicurare che i consumatori non si trovino di fronte a una riduzione delle scelte o a prezzi più alti, per effetto della concentrazione”.

Il posto di Neelie Kroes all’Antitrust è ora nelle mani dello spagnolo Joaquin Almunia.
Nella lista dei nuovi commissario c’è anche un nome italiano, quello di Antonio Tajani che passa dai Trasporti all’Industria, mantenendo la carica di vicepresidente.
I lavori ufficiali della nuova squadra inizieranno alla fine di gennaio dopo che, tra l'11 ed il 19 i vari commissari presenteranno i propri piani e le proprie intenzioni operative al Parlamento che ratificherà le nomine il 26 gennaio. 

27 Novembre 2009