Nokia rassicura gli investitori. Nessuna cessione degli impianti

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Il portavoce della compagnia rassicura dopo l'intervista del responsabile marketing, Anssi Vanjoki, che aveva paventato la possibilità di vendere. L'Ad Kallasvuo: "Rimarremo a Salo"

di Federica Meta
Nessuna cessione degli impianti manifatturieri. Nokia tranquillizza gli investitori che temevano una cessione degli asset chiave della società. “La nostra rete logistica e manifatturiera è per noi un vantaggio molto importante in termini di competizione e rappresenta una parte vitale del nostro business - ha detto oggi il portavoce di Nokia,  Thomas Jonsson - Non abbiamo nessuna intenzione di cambiare il nostro modello imprenditoriale".

Le dichiarazioni di Jonsson arrivano qualche giorno dopo l’intervista del responsabile marketing del colosso finlandese al magazine tedesco Wirtschaftswoche. “Non possiamo escludere nel lungo periodo una cessione degli stabilimenti manifatturieri”, aveva rivelato Anssi Vanjoki. Erano state proprio queste dichiarazioni a mettere in allerta gli investitori. La rivista tedesca aveva anche dato il nome dell’azienda interessata ad un eventuale acquisto degli impianti manifatturieri della Nokia:la taiwanese Hon Hai, la taiwanese Hon Hai, il più importante produttore locale di componenti elettroniche.

Anche l'Ad di Nokia, Olli-Pekka Kallasvuo (nella foto), ha ribadito che non esiste nessun piano per liberarsi degli impianti manifatturieri. "Rimarremo a Salo (la località finlandese dove si trova la più grande fabbrica ndr) - ha ribadito -. Abbiamo iniziato a produrre lì e lì rimarremo".

30 Novembre 2009