Nsn entra nel settore energia "Sinergie con le telecom"

STRATEGIE

Dai servizi per le reti elettriche intelligenti ai software per la gestione delle wind farm, Nokia Siemens Networks, alla ricerca di strategie per sollevarsi dalla crisi, scommette sulle sinergie tra telecomunicazioni e energia

di Patrizia Licata
Energie rinnovabili, misurazioni smart, mercati elettrici intelligenti: parte da qui la nuova scommessa di Nokia Siemens Networks (Nsn). Il produttore di reti, colpito dalla crisi economica e dalla concorrenza nel suo core business, cerca nuove opportunità entrando nel settore dell’energia. Sarà proprio il suo know-how nelle telecomunicazioni a dare la marcia in più per catturare la crescente domanda in energia rinnovabile e reti intelligenti.

“Quando si pensa alle tecnologie per la gestione delle nuove reti elettriche o per il pieno sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili, spesso imprevedibili, come il sole o il vento, o alla crescente necessità di trasparenza e flessibilità nella fatturazione, le sinergie tra il nostro core business e il settore energia risultano evidenti”, secondo Juhani Hintikka, direttore della divisione operations and business software di Nsn.

L’azienda ha annunciato a inizio novembre una massiccia ristrutturazione, con l’eliminazione di 5.700 posti di lavoro: l’obiettivo è risparmiare 500 milioni di euro l’anno tra la fine del 2009 e la fine del 2011. Da gennaio 2010 Nokia Siemens riorganizzerà le sue cinque unità operative in tre divisioni: Business solutions, Network systems e Global services. Le nuove attività nel settore energia, per le quali l’azienda è in cerca di partner, sarebbero gestite attraverso l’unità Business solutions.

Hintikka ha chiarito che la priorità di Nsn resta l’industria telecom: “La nostra ricerca e sviluppo rimane concentrata sui provider di servizi di comunicazione, ma cercheremo di sfruttare anche le nuove opportunità entrando su mercati emergenti con i nostri prodotti e servizi”, dichiara il manager di Nsn.

Nokia Siemens ha già annunciato, insieme alla sua nuova strategia, anche il primo contratto che va in questa direzione: fornirà il suo software Open element management system (Ems) all'irlandese ServusNet – un’azienda informatica che aiuta gli operatori di fattorie eoliche a ottimizzare la produzione e erogazione di energia.

01 Dicembre 2009