Broadband, 9 mln dalla Regione Lazio per cablare la provincia di Frosinone

BANDA LARGA

Il progetto previsto nell'accordo di programma  sottoscritto con il ministero delle Comunicazioni che prevede 102 interventi per convertire alla nuova tecnologia le centraline telefoniche

di Federica Meta
Nove milioni di euro, 40 comuni e 210 km di fibra.  Sono i numeri che la Regione Lazio ha messo in campo per avviare un progetto di diffusione in banda larga nella provincia di Frosinone.
“Si tratta dell’intervento dio maggior porata nella Regione seguito da da quelli previsti per le provincie di Rieti (149 Km), Roma (119), Viterbo (89) e Latina (63) – spiega Anna Salome Coppotelli, assessore alla Tutela dei consumatori – In particolare a fronte di una spesa complessiva di 31 milioni di euro, sono in programma 80 interventi da realizzarsi con 23 milioni provenienti dal ministero, e 22 da finanziare con 8 milioni provenienti dai fondi Por Fesr 2007-2013, questi ultimi destinati ad interventi da realizzare in comuni totalmente montani. Il programma complessivo degli interventi su scala regionale dovrebbe essere completato entro il secondo semestre 2011”.

Tra i comuni interessati alla copertura Anagni, Monte San Giovanni Campano, Boville Ernica, Paliano, Roccasecca, Ripi, Castro dei Volsci, Piglio, Pofi, Torrice, Amaseno ed Esperia. A Boville Ernica, nello specifico, dal secondo semestre 2010 inizieranno i lavori, finanziati con fondi ministeriali, sulle centrali di Boville (245.825,30 euro), Colle Mattarello (313.937,50 euro), Panicelli (248.488,20 euro) e Ripi (94.624,70 euro), per un totale di circa 900mila euro di investimenti e una posatura complessiva di 23 km di fibra ottica. “Questi lavori sono previsti nell'accordo di programma per lo sviluppo della banda larga nella Regione Lazio sottoscritto con il ministero delle Comunicazioni – precisa la Coppotelli - che prevede un totale di 102 interventi per convertire alla nuova tecnologia le centraline telefoniche del territorio regionali”.

“L'accesso all'informazione e la possibilità di interagire con la Pubblica Amministrazione attraverso le nuove tecnologie stanno diventando sempre più diritti fondamentali per la popolazione, le imprese, i cittadini – conclude l’assessore - In questo contesto la diffusione della banda larga nel territorio regionale rappresenta il tassello fondamentale sul quale costruire la competitività e la cittadinanza digitale diffusa. Per questo la Regione ha messo in campo, e continuerà a farlo, numerose attività finalizzate alla sua diffusione e all'erogazione di servizi on-line e, con l'obiettivo favorire l'annullamento del divario digitale nel Lazio”.

01 Dicembre 2009