Boom Unified Communication. Nel 2013 biz da 4 mld di dollari

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Secondo Abi Research lo sviluppo non sarà senza senza ostacoli: sarà difficile convincere il management aziendale dei benefici a lungo termine della tecnologia

di Patrizia Licata
Unified Communication in crescita. Secondo uno studio di Abi Research la spesa combinata destinata a questo tipo di infrastruttura (che in maniera integrata distribuisce e supporta applicazioni di comunicazione come telefonia Ip, videoconferenza, voce, email, messaggi di testo e Instant Messaging) aumenterà in maniera significativa nei prossimi cinque anni: si passerà dagli appena 302 milioni di dollari nel 2008 a ben 4,2 miliardi nel 2013. Tuttavia questo forte sviluppo non arriverà senza ostacoli: le aziende hanno infatti spesso difficoltà a provare al top management che i benefici delle tecnologie di Uc superano i costi per implementarle. “Attualmente le aziende stanno adottando i sistemi Uc in modo graduale, scegliendo solo quelli di cui vedono un Roi immediato – spiega l’analista di Abi Stan Schat -. Tuttavia solo quelle che combineranno più tecnologie Uc realizzando una soluzione complessiva potranno veramente ottenere le sinergie promesse e concreti risparmi nonché un aumento di efficienza. Solo così le sinergie si moltiplicano e si colgono a pieno i benefici per la produttività della Unified communication”.
In questo senso le aziende che possono trarre fin da subito vantaggio dall’adozione di  soluzioni complessive di Uc “sono quelle più grandi dislocate in diverse sedi”, conclude Schat.

02 Dicembre 2009