Tlc, da Cgil, Cisl e Uil arriva il via libera per il rinnovo del contratto

LAVORO

Previsto un aumento salariale di 129 euro suddiviso in tre tranche. Per il 2009 una tantum di 585 euro

È stata sciolta oggi la riserva, nei confronti di Asstel, da parte di Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil sull'ipotesi di rinnovo del contratto nazionale di lavoro del settore delle telecomunicazioni (Telecom, Vodafone, Wind, Tim) che interessa oltre 120mila lavoratori. Lo comunica in una nota la Fistel-Cisl.

"La consultazione dei lavoratori si è conclusa in modo molto soddisfacente e il consenso al termine della tornata elettorale è stata dell'88% - spiega  il segretario generale della Fistel-Cisl, Armando Giacomassi -. Questo risultato è stato giudicato positivo dai lavoratori, poiché sia l'aspetto normativo che economico sono coerenti all'accordo sulla riforma contrattuale. È la conferma che il nuovo modello è funzionale alla difesa del potere d'acquisto delle retribuzioni e dei diritti fondamentali del mondo del lavoro".

L'intesa prevede contenuti innovativi che consentiranno alle organizzazioni sindacali e alle imprese del settore di meglio governare i processi di cambiamento che stanno intervenendo nel comparto. L'estensione del campo di applicazione del contratto delle Tlc, secondo il sindacato, "investe finalmente anche le imprese del comparto Ict". L'accordo prevede un aumento salariale di 129 euro, suddiviso in tre tranche, a partire da gennaio 2010 di 45 euro, la seconda da giugno 2010 di 34 euro, e la terza da giugno 2011 di 50 euro. Il 2009 è coperto con 'una tantum' di 585 euro.

04 Dicembre 2009