"Tre miliardi a testa per la Ngn. Con o senza Telecom"

NAGUIB SAWIRIS

Secondo Naguib Sawiris, il faraone delle Tlc del Mediterraneo, la Ngn deve parlare italiano: "No a stranieri o semplici finanziatori. E se Telecom non vuole fare la sua parte se ne può fare a meno"

di Mila Fiordalisi
La rete Ngn va fatta. Con o senza Telecom. Nagub Sawiris il “faraone” delle Tlc del Mediterraneo proprietario di Wind, in un’intervista a La Stampa a firma di Luigi Grassia, illustra la sua ricetta per la banda ultralarga in Italia. “Bisogna scommettere 3 miliardi di euro su una rete nazionale in fibra ottica”, sottolinea puntualizzando che con tre miliardi “a conti fatti anche due”, messi in campo da ciascun operatore, Telecom inclusa, si potrebbe fare la maxi rete.

“Sarebbe bene che Telecom facesse la sua parte. So che in quanto ex monopolista non ne ha molta voglia, ma se proprio non vuole essere della partita, se ne può fare a meno”. Sawiris sostiene che la rete debba avere un dna italiano: “I soci devono essere operatori italiani interessati a sviluppare il settore, non stranieri e non semplici finanziatori”.

In merito alle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi su un’uscita di scena di Luigi Gubitosi, Ad di Wind, Sawiris ha puntualizzato: “Non mi risulta”. E ha confermato la propria stima nei confronti del manager italiano: “Sono stracontento di come sta andando Wind”.

10 Dicembre 2009