La banda larga slitta ancora. Scajola: "Fondi a inizio 2010"

DIGITAL DIVIDE

Il ministro per lo Sviluppo economico annuncia che parte degli 800 milioni di euro arriverà con l'anno nuovo. "Percorso graduale per evitare di accantonare risorse che non sono realmente disponibili"

di Mila Fiordalisi
Ancora uno slittamento per lo stanziamento dei fondi per il digital divide. Questa mattina, in occasione del convegno sui cento anni dal Nobel a Guglielmo Marconi, il ministro per lo Sviluppo Economico Claudio Scajola ha annunciato che “l’approvazione del primo investimento pubblico sarà a inizio 2010".

Gli 800 milioni previsti per colmare il digital divide restano dunque ancora congelati nelle casse del Tesoro. "Il percorso - ha sottolineato il ministro - sarà graduale per evitare di accantonare risorse che adesso non sono disponibili". E anche se non ha svelato dettagli in merito con tutta probabilità le risorse saranno assegnate in tranche: il primo stanziamento potrebbe essere nell’ordine dei 300 milioni di euro.

"Dobbiamo impegnarci per lo stanziamento pubblico sulla banda larga – ha aggiunto Scajola -. Crediamo infatti che il mercato riuscirà a costruire reti efficienti, ma solo laddoveè' remunerativo l'investimento. Dove non lo è deve esserci l'intervento pubblico".

11 Dicembre 2009