Hannibal, il cavo sottomarino per Tlc che collega Italia e Tunisia

TLC

Costruito da Telecom Tunisia, ha una capacità di 40 Gbps estensibile sino a 3.200 Gbps e collega la rete internet tunisina ai server presenti in Europa

di Alessandro Castiglia
Un cavo sottomarino per le telecomunicazioni che collega Kelibia, località tunisina, con Mazzara del Vallo; si chiama Hannibal, come il celebre condottiero cartaginese, ed è il primo di proprietà al 100 per cento di Telecom Tunisia. Ieri si è svolta a Tunisi la cerimonia per il varo del collegamento a cui hanno partecipato esponenti del mondo delle Telecomunicazioni e della politica.

I lavori, durati 8 mesi, sono costati 84 milioni di euro. Il progetto è considerato fra i più importanti mai realizzati nel mar Mediterraneo ed è di grande importanza anche per il Nord Africa in quanto collega la rete internet tunisina ai server presenti in Europa. Infatti il cavo, approdando a Mazzara del Vallo, si collega direttamente alla rete paneuropea Interoute, consentendo ai dati trasportati di viaggiare a grande velocità verso tutta l’Europa, il Nord America e il Medio Oriente in modo sicuro e protetto.

Il presidente di Telecom Tunisia, Mountassar Ouaili, ha dichiarato che la posa del cavo è avvenuta “a tempo di record”, elogiando e ringraziando i tecnici tunisini per le loro competenze. Ouaili ha aggiunto che Hannibal si distingue “per la sua grande capacità”, pari, in una fase iniziale, a “40 Gbps, estensibile a 3.200 Gbps”. Ouaili ha poi chiuso dicendo che “Hannibal è dotato di un dispositivo che permette di attenuare l’impatto di eventuali incidenti, come quelli già verificatisi nel Mediterraneo e in Africa.

11 Dicembre 2009