Soluzioni open source con Red Hat

LAIT

Red Hat, Inc. (NYSE: RHT), leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source, annuncia che LAit spa (Lazio Innovazione Tecnologica), società di innovazione tecnologica della Regione Lazio, si avvale delle soluzioni Red Hat Enterprise Linux e JBoss Enterprise Application Platform per garantire ai suoi sistemi mission-critical la flessibilità, affidabilità e facilità d’uso garantite dalle piattaforme Red Hat.

LAit sviluppa programmi volti a favorire la creazione e l’utilizzo di strumenti ICT (Information and Communication Technology), coordina progetti di e-government, realizza infrastrutture per la fornitura di reti e servizi locali, oltre a offrire consulenza e formazione alle autorità regionali locali.

 Red Hat si è rivelata una scelta facile dato che l’azienda vanta una reputazione di interlocutore affidabile e pioniere nelle soluzione open source enterprise-ready quali Red Hat Enterprise Linux e JBoss Enterprise Application Platform.


 
L’attuale infrastruttura ICT gestita da LAit consta di un considerevole parco di server, circa il 50% dei quali basato su piattaforma Red Hat Enterprise Linux. L’adozione di Red Hat Enterprise Linux e JBoss Enterprise Application Platform permette il conseguimento di sinergie di gestione, ma anche la maturazione di competenze d’eccellenza sull’utilizzo della piattaforma. In particolare, la disponibilità di uno ‘stack’ Open Source completo, basato su JBoss Enterprise Application Platform, permette di soddisfare diverse esigenze applicative con una piattaforma di qualità.


Dichiara il Presidente di LAit spa, Regino Brachetti: “LAit è una società al servizio della Regione Lazio, il nostro compito è ricercare soluzioni innovative per i cittadini, le imprese e gli enti locali, anticipando la domanda e ascoltando le reali esigenze del territorio. L’azienda pone quindi grande attenzione alla disponibilità di soluzioni Open Source per assicurare alla Regione Lazio la realizzazione di soluzioni informatiche in linea con il mercato ICT”.


 
Per l’Assessore regionale alla Tutela consumatori e semplificazione amministrativa, Anna Salome Coppotelli: “Con l’utilizzo di programmi Open Source nella P.A. abbiamo voluto dare risposta a una duplice esigenza: l’innalzamento degli standard qualitativi e la richiesta di maggiore flessibilità. Con l’adozione di questi nuovi sistemi organizzativi, la Regione Lazio si muove nella direzione della semplificazione amministrativa garantendo al contempo ai cittadini servizi migliori e di facile fruibilità. Auspico, dunque, che questo sia soltanto il primo passo per un utilizzo sempre più diffuso di soluzioni open source all’interno della pubblica amministrazione e della Regione Lazio nello specifico”.  

 

 

16 Dicembre 2009