L'Aquila riparte a 100 Mega con l'ultrabroadband Telecom-Zte

INFRASTRUTTURE

Annunciato oggi il completamento della prima fase del progetto che coinvolge tutti i 183 edifici del progetto Case: 17mila i cittadini aquilani che avranno accesso al Web ad altissima velocità

La ricostruzione dell’Aquila parte dell’ultrabroadband. Sulle ali di Telecom Italia e di Zte. Il maggior operatore telefonico italiano e il fornitore cinese di apparati di telecomunicazione hanno annunciato oggi il completamento della prima fase di un progetto che prevede di portare la banda ultra-larga nelle case della città devastata dal terremoto di 8 mesi fa. L’opera è stata offerta agli aquilani dalle due società.

L’infrastruttura di Ngn già realizzata raggiunge tutti i 183 edifici del progetto C.A.S.E., per un complesso di 4.600 abitazioni, rendendo disponibili collegamenti fino a 100 Megabit al secondo e comunque ad almeno 20 megabit. Oltre 17.000 persone potranno usufruire di servizi di telecomunicazione e collegamenti a larga banda in grado di supportare l’offerta di servizi innovativi come l’IPTV e l’accesso a Internet ad alta velocità.

Telecom Italia si è occupata dell’insieme dell’opera mentre Zte ha contribuito alla fornitura degli apparati trasmissivi e di tutte le soluzioni di rete dalla centrale all’edificio e all’interno dell’edificio (GPON e VDSL2) che utilizzano schede di linea ad alta densità caratterizzate da bassi consumi energetici.

In particolare, per il “Progetto L’Aquila Ultrabroadband” è stata realizzata un’infrastruttura di rete in fibra ottica fino all’edificio in grado di supportare architetture sia del tipo Fiber To The Building (FTTB) sia del tipo Fiber To The Home (FTTH).

“Telecom Italia ha dato un importante contributo nell’intera vicenda del sisma, dalla gestione dell’emergenza alla solidarietà alla popolazione colpita, ed è sulla base di questo impegno che abbiamo voluto realizzare proprio all’Aquila una moderna rete in fibra ottica in grado di offrire servizi avanzati di telecomunicazioni – osserva Oscar Cicchetti, responsabile Technology & Operations di Telecom Italia - Siamo soddisfatti del lavoro svolto con Zte e del congiunto impegno per la realizzazione di un’ importante infrastruttura che potrà contribuire alla rinascita economica e materiale della città. Abbiamo sentito il dovere di grande azienda azienda nazionale di telecomunicazioni di essere impegnati fortemente nel momento dell’emergenza ed ora vogliamo esserlo nella fase della ricostruzione”.

“Zte è fornitore leader di prodotti di accesso ottico di rete e vanta grande expertise nell’applicazione di tecnologie PON. Ad oggi, Zte ha abilitato oltre 26 milioni di linee con i suoi prodotti xPON, che sono stati personalizzati per carrier operanti in regioni che includono Cina, Europa e Medio Oriente - dice Fan Jiongyi, Country Manager di ZTE per l’Italia - “Zte collabora con Telecom Italia dall’inizio del 2007 e, dopo tre anni di lavoro comune e di test rigorosi sugli apparati, siamo orgogliosi di annunciare una delle prime reti FTTB realizzate in Italia. Con Telecom Italia possiamo essere un partner tecnologicamente importante con una relazione di lungo termine”.

“Ero a Roma al momento del disastro e ne ho sentito fortemente l’emozione anche perché la Cina stessa è stata colpita duramente da una simile calamità – osserva l’ambasciatore cinese Sun Yuxi – L’iniziativa di Zte e di Telecom Italia è un segno della responsabilità sociale e della capacità tecnologica delle due aziende. TI ha fama mondiale per la sua creatività tecnologica: è per noi un orgoglio che i prodotti e le soluzioni di Zte abbiano passato i test piuttosto rigidi di Telecom. Questo significa che tecnologie tlc cinesi sono al livello top nel mondo. Mi auguro che in futuro nel campo telecomunicazioni e hi-tech sempre più aziende cinesi possano partecipare al futuro Italia nell’ambito di una cooperazione strategica a lungo termine fra i nostri due Paesi”.

16 Dicembre 2009