Entra in vigore domani il Pacchetto Telecom

EUROPA

Si comincia dall'istituzione del Berec, la nuova Authority. Fra le questioni più stringenti lo spettro radio: la Commissione si prepara ad elaborare una proposta per uniformare le norme a livello comunitario

di Mila Fiordalisi
Sono state pubblicate oggi nella Gazzetta ufficiale della Ue le nuove norme europee sulle Tlc che a partire da domani saranno ufficialmente in vigore.

Gli stati membri avranno 18 mesi di tempo per recepire il nuovo quadro normativo (la scadenza è fissata dunque a giugno 2011) che include anche le direttive " Legiferare meglio " e  " Diritti dei Cittadini " . Il nuovo regolamento che istituisce la nuova autorità europea per le telecomunicazioni, il Berec, è direttamente applicabile ed entrerà in vigore fra venti giorni.

“L'istituzione della nuova autorità europea per le telecomunicazioni costituisce un segnale molto visibile della nostra determinazione nell'affermare che gli operatori ed i consumatori delle telecomunicazioni d'Europa non debbano più avvertire il peso delle frontiere nazionali sia dal punto di vista dell'accesso alle reti sia da quello dell'offerta di servizi di comunicazione,” ha dichiarato Viviane Reding, ancora commissario europeo in carica responsabile per le telecomunicazioni.

"A partire dalla primavera 2010 il Berec presterà assistenza ai regolatori nazionali delle telecomunicazioni ed alla Commissione europea per garantire che i servizi del settore siano offerti in modo coerente ed a condizioni di effettiva concorrenza in tutto il territorio dell'Unione europea. Ora che le direttive sulla riforma sono state pubblicate nella Gazzetta ufficiale, esorto gli Stati membri ad avviare un rapido recepimento di queste norme nel diritto nazionale. Un recepimento rapido e corretto è infatti fondamentale se si vuole garantire la certezza del diritto,, migliorare la concorrenza e stimolare gli investimenti nel mercato unico europeo delle telecomunicazioni in costante evoluzione.”

La nuova autorità europea per le telecomunicazioni è formata dai presidenti delle 27 autorità regolatrici nazionali delle telecomunicazioni. Le decisioni saranno prese, in linea di massima, a maggioranza di due terzi o, quando il Berec emette pareri nel contesto dell'analisi che la Commissione fa delle misure che le vengono notificate dai regolatori nazionali, a maggioranza semplice. Le decisioni saranno preparate con il sostegno di esperti indipendenti. Il Berec, inoltre, consiglierà, sosterrà ed integrerà l'attività indipendente dei regolatori nazionali delle telecomunicazioni, segnatamente per quanto riguarda le decisioni regolamentari con incidenza transnazionale.

Per quanto riguarda la politica dello spettro radio - recita una nota della Commissione - spetta ora agli Stati membri adeguare alla nuova normativa i propri sistemi di attribuzione e di autorizzazione onde offrire maggiore flessibilità agli utenti dello spettro. "La Commissione elaborerà una proposta relativa al primo programma nell'ambito della politica dello spettro radio - il che rappresenta un'innovazione della riforma legislativa - ed alla messa a punto di un quadro strategico finalizzato allo sviluppo di una politica coerente in materia a livello dell'Ue".

Oggi è stata pubblicata anche una decisione della Commissione con la quale si introducono alcune modifiche nello statuto del Gruppo per la politica in materia di spettro radio, in modo da consentirgli di svolgere un ruolo consultivo nell'elaborazione di progetti di programmi in materia di spettro per la Commissione.

18 Dicembre 2009