OUTLOOK 2010. Idc: il mobile Internet farà esplodere la guerra fra gli sviluppatori

OUTLOOK 2010

Raggiungeranno quota un miliardo i navigatori della rete connessi in mobilità. I riflettori sono puntati sulla piattaforma Android (Google)

Ripresa lenta ma senza incertezze nel 2010 per il settore IT: a dirlo è il Chief research officer di Idc, John Gantz. “Questo è il periodo migliore e peggiore al tempo stesso”, ha affermato Gantz parlando del futuro dell’IT. “Non abbiamo mai attraversato una fase simile perché siamo alle soglie di un rinascimento tecnologico proprio dopo aver attraversato la crisi economica più pesante dalla fine della seconda guerra mondiale”.

“Il 2009 è stato peggiore delle previsioni tracciate nel 2008”, ha ribadito l’executive Idc. “Ma ormai il quadro si è stabilizzato da mesi e questo ci fa ben sperare per il 2010”. La crescita sarà modesta nel prossimo anno ma poi più robusta nel 2011 (+5,5%) e nel 2012 (5,6 %).

Secondo le previsioni di Idc, quasi tutte le categorie del comparto It cresceranno nel 2010 rispetto al 2009, ad eccezione dei server. Trend positivo dunque per i Pc, lo storage, il networking, il software e i servizi. Analizzando le diverse regioni del mondo, 159 miliardi di dollari saranno spesi in It negli Stati Uniti tra il 2010 e il 2013, mentre 184 miliardi saranno investiti in Asia (Giappone escluso). Gantz ha fatto notare che la crescita maggiore in nuovi investimenti avverrà sui mercati emergenti e che il 54% delle nuove opportunità di spesa si concentreranno nel 22% del mercato mondiale.

La crisi ha colpito l’economia, ma è stata anche un catalizzatore di crescita tecnologica, ha fatto notare Gantz. Nel 2010 aumenterà quasi del doppio il numero di server nelle aziende, anche grazie alla virtualizzazione, ma soprattutto si verificherà una crescita portentosa delle tecnologie mobili: l’anno prossimo il numero di utenti triplicherà e l’uso di apparecchi “non tradizionali” (come sensori, Rfid, telecamere per la sorveglianza, tecnologie mediche) crescerà più del triplo.

Ancora, si moltiplicherà per cinque la quantità totale di informazioni disponibili per gli utenti di tecnologie, mentre il numero di “interazioni utente” al giorno (ovvero le interazioni tra utenti e applicazioni o piattaforme hitech) aumenterà di otto volte. Questo ha grandi implicazioni per i fornitori di tecnologie, ha sottolineato Gantz; in particolare, avranno un enorme sviluppo la virtualizzazione e le soluzioni di gestione e sicurezza dati: "Con tutti questi dati che circolano, qualunque software che li gestisca crescerà in maniera significativa. Due terzi della crescita sarà realtiva a categorie come wireless data, terminali smart, applicativi, servizi hosted”.

Gantz offre altri spunti di riflessione per l’anno nuovo. Secondo Idc nel 2010 si conteranno per la prima volta un miliardo di utenti Internet mobili nonché 500.000 applicazioni per telefonia cellulare, il che darà il via a una "guerra tra sviluppatori come non abbiamo mai visto. Android è ancora distante dall’iPhone ma ci saranno interessanti sviluppi intorno alla piattaforma di Google nei prossimi 12 mesi”, ha detto Gantz. Nel 2010 verranno anche consegnati 470 milioni di telefonini 3G (un aumento del 97% rispetto al 2009) e inizierà a pieno titolo l’era del 4G, con 160.000 telefonini abilitati.

Crescerà la pubblicità su Internet: 70 miliardi di dollari di revenue nel 2010, il 12% di tutta la torta dell’advertising per il prossimo anno (la pubblicità online supererà per la prima volta la quota del 10%, se le previsioni Idc saranno confermate). Anche i social network proseguiranno il loro trend in ascesa, raggiungendo 700 milioni di utenti nel mondo.

Il 2010 sarà un anno più roseo anche per i Pc: Idc prevede 300 milioni di unità consegnate, di cui 40 milioni saranno netbook. Infine, un’occhiata al cloud computing: per Gantz si creerà un’interessante attività di M&A intorno alle aziende del cloud. "Le grandi società compreranno player più piccoli per rendere la loro offerta completa”, ha detto l’executive. Nell’It in genere, invece, Idc non vede molte manovre di fusione e acquisizione: per l’anno prossimo dovremo accontentarci di una-due grandi operazioni.

21 Dicembre 2009