Mobile, boom europeo. Driver l'Hspa e l'Lte

BANDA LARGA

Prevista una crescita che sfiora il 100% con 43 milioni di utenti nel 2011 contro i 22 milioni di fine 2009. Le revenue in crescita a oltre 11 miliardi, dagli attuali sei

di Patrizia Licata
Crescita esplosiva per la banda larga mobile in tutta Europa: le previsioni arrivano dall’ultimo studio della società di analisi Ccs Insight. Nonostante i mercati dei cinque maggiori Paesi europei (Uk, Germania, Francia, Spagna e Italia) siano diversi tra loro, esiste un importante fattore comune: la crescita del mobile broadband sostenuta dalle tecnologie Hspa e Hspa+.

Secondo Ccs Insight, il mercato europeo della banda larga mobile vedrà quasi raddoppiare il numero degli abbonati e le entrate entro il 2011: gli utenti totali passeranno da 22 milioni (fine 2009) a oltre 43 milioni nel 2011 e il revenue complessivo crescerà da meno di 6 miliardi di euro dell’anno scorso a più di 11 miliardi nel 2011.

“Emerge chiaramente da questo studio che, con i giusti investimenti, gli operatori europei di rete mobile godranno di una crescita significativa dell’adozione del mobile broadband nei prossimi due anni”, commenta Michael O’Hara, Chief marketing officer della Gsma. “La tecnologia Hspa sarà il motore di questa rapida adozione nel Vecchio continente. L’Hspa può contare su un ampio numero di device abilitati e sulle capacità di roaming che portano connettività broadband ultra-veloce agli utenti in mobilità di tutta Europa”.

O’Hara continua: “Man mano che la famiglia di tecnologie Gsm continua ad evolvere e verranno adottate le versioni più avanzate (Hspa+ e Lte), gli utenti della banda larga mobile potranno beneficiare di velocità di trasmissione dati ancora maggiori, tali da competere con le offerte di banda larga fissa”.

Secondo Shaun Collins, managing director di Ccs Insight, “La concorrenza avrà un impatto enorme sulla crescita della banda larga mobile in Europa, sia in termini di aumento del numero di abbonati che in termini di entrate medie per abbonato di ciascun operatore. Su questo mercato ci aspettiamo di registrare non solo crescita ma anche cambiamenti nelle dinamiche perché i Paesi europei che hanno oggi la minor penetrazione di mobile broadband (Francia e Spagna) vedranno crescere gli abbonati molto più degli altri”.

E l’Italia? Lo studio di Ccs Insight sottolinea che da noi l’accesso viene ancora tariffato in base al consumo, e non con offerte flat come altrove, specialmente in Uk. I Paesi dove la banda larga mobile costa di più sono tuttavia la Francia (per 4GB di dati si arriva a pagare quasi 85 euro al mese) e la Germania (fino a 45 euro per ogni gigabyte), mentre il mercato più conveniente (perché più forte è la concorrenza) è la Gran Bretagna (3GB di traffico dati costano anche meno di 17 euro al mese e si può pagare anche solo 5 euro per ciascun gigabyte).

13 Gennaio 2010