Telco, appello contro l'Antitrust argentino. "Decisione arbitraria" su Telecom Argentina

IL CASO TELECOM ARGENTINA

La holding non si arrende e presenta ricorso in vista della scadenza dei sette mesi di tempo concessi per liberarsi dell'azienda sud-americana

di Federica Meta
Telco non si arrende. La holding che controlla Telecom Italia, partecipata da Telefonica, Mediobanca, Generali e Intesa Sanpaolo, ha presentato ieri appello contro la risoluzione dell'Antitrust argentino che ha dato al gruppo italiano sette mesi di tempo per vendere la partecipazione in Telecom Argentina. A riportare la notizia il quotidiano di Buenos Aires, “El Cronista”: secondo gli azionisti di Telco la misura della Comision Nacional de Defensa de la Competencia (Cndc) è “arbitraria” sia per quanto riguarda l'obbligo di vendita sia per la tabella di marcia del disinvestimento.

Lo scorso 25 agosto, l'Antitrust argentino aveva imposto a Telecom Italia la cessione della sua partecipazione in Telecom Argentina per evitare un monopolio nel settore delle Tlc. Secondo l'Authority, nello specifico, l'ingresso nel 2007 degli spagnoli di Telefonica nel capitale di Telecom Argentina (indirettamente attraverso Telco) sarebbe lesivo alla concorrenza visto che già nel Paese controllano l'operatore Telefonica Argentina.
La Cndc aeveva dato a Telecom Italia - che possiede il 50% di Sofora, la holding che controlla Telecom Argentina - un anno di tempo (fino al 25 agosto) per concludere l'operazione di cessione della quota.
La scorsa settimana l'Antitrust ha però diviso in due parti l'anno di tempo stabilito per la cessione: durante il primo semestre, fino al 25 febbraio, non ci saranno interventi esterni nel processo di vendita, ma a partire dal secondo semestre, il Governo di Buenos Aires, potrebbe ordinare le misure necessarie, senza escludere l'applicazione di sanzioni.

Intanto dovrebbe tenersi domani la riunione del comitato esecutivo di Telecom Italia, in vista del cda del 25 febbraio sul piano industriale. All'ordine del giorno l'andamento gestionale del gruppo e la formulazione di pareri al cda su budget e piani strategici. E con tutta probabilità si parlerà anche della possibile vendita della quota in Telecom Argentina.La partecipazione, stando alla capitalizzazione di mercato degli asset argentini, vale oltre 664 milioni di dollari.

13 Gennaio 2010