Ericsson e Nsn, una doppia firma sull'Lte scandinavo

INNOVAZIONE

La tecnologia sviluppata dalle due aziende permetterà all'operatore Telia Sonera di offrire una copertura 4G in 25 comuni svedesi e 4 norvegesi

di Patrizia Licata
L’operatore delle telecomunicazioni svedese TeliaSonera prosegue con l’implementazione dell’Lte per i suoi utenti in Svezia e Norvegia, scegliendo le attrezzature di rete fornite da Ericsson e Nokia Siemens Networks. Un’importante vittoria “in casa” messa a segno dalle due aziende nordiche, che recentemente hanno sofferto della concorrenza della cinese di Huawei Technologies.
TeliaSonera ha avviato il lancio delle reti di telecomunicazione di quarta generazione alla fine dello scorso anno a Stoccolma e Oslo. Ora proseguirà la copertura del territorio svedese e norvegese portando l’Lte nelle 25 maggiori città svedesi e nelle quattro principali città norvegesi. Le tecnologie di quarta generazione, come è noto, offrono velocità di trasmissione dati e ampiezza di banda molto maggiori degli standard precedenti, come il Gsm e il Cdma, e possono supportare meglio le applicazioni e i servizi mobili di nuova generazione.

In base al contratto siglato con le due aziende, che copre l’implementazione per tutto il 2010 e il 2011, Ericsson sarà chiamata a fornire da sola la rete core comune 4G mentre insieme a Nokia Siemens Networks fornirà le reti radio.?La concorrente Huawei continuerà a occuparsi della messa a punto della rete 4G a Olso, come previsto da un contratto assegnato in precedenza. 

Ericsson, Nsn (joint venture tra la finlandese Nokia e la tedesca Siemens) e la francese Alcatel-Lucent hanno dovuto far fronte ultimamante alla feroce concorrenza della Huawei, che gli esperti del settore ritengono ormai al livello delle grandi aziende occidentali in termini di qualità della tecnologia e di innovazione. A dicembre, gli operatori nordici Tele2 e Telenor hanno scelto la cinese per fornire l’infrastruttura 4G per il rollout in Svezia: una pesante sconfitta per Ericsson, il maggior fornitore mondiale di attrezzature di rete, proprio nel suo Paese d’origine. Nel caso del nuovo contratto con TeliaSonera, però, Ericsson e Nsn hanno saputo farsi avanti con il “prezzo giusto”, come sottolineato dal Chief technology officer dell’operatore telecom Lars Klasson, che ha aggiunto che i due fornitori europei e la concorrente cinese offrono ormai tecnologie molto simili.

Ovviamente, non la pensa così Ericsson. La svedese ha commentato la sigla del contratto con TeliaSonera affermando di essere “pioniere nel campo delle tecnologie wireless” e leader nello sviluppo dell’Lte. Insieme a Ntt DoCoMo, Ericsson ha avviato la standardizzazione dell’Lte nel 2004; il fornitore svedese, inoltre, conta di ottenere il 25% di tutti i brevetti per l’Lte e diventare così il maggior detentore di brevetti del settore. Mikael Bäckström, President Ericsson Nordic and Baltics, ha affermato: “Le reti mobili in grado di supportare un elevato traffico di dati preservando la qualità diverranno cruciali man mano che saranno adottate le tecnologie di nuova generazione. Con le ultime soluzioni implementate da Ericsson, TeliaSonera ha riconosciuto la nostra leadership nella fornitura di tecnologie e servizi”.
Proprio grazie alla partnership di Ericsson, TeliaSonera ha lanciato a Stoccolma la prima e più estesa rete Lte al mondo. Ad oggi, Ericsson ha siglato accordi commerciali per la fornitura Lte con quattro grandi operatori: Verizon Wireless e MetroPcs negli Stati Uniti, Ntt DoCoMo in Giappone e TeliaSonera in Svezia.
Quanto alla Huawei, gli analisti sono stupiti che abbia perso il nuovo contratto con TeliaSonera, dopo essersene aggiudicati molteplici in tutta Europa e anche ad Oslo, proprio per motivi di prezzo. I cinesi sono noti per le tariffe altamente competitive che praticano. “Evidentemente per il precedente contratto con TeliaSonera ad Oslo hanno offerto un prezzo così basso da essere improponibile per qualunque concorrente”, commentano gli osservatori. Stavolta non sono riusciti a fare altrettanto.

14 Gennaio 2010