Kpn, appello alla Kroes: "Serve più concorrenza"

EUROPA

Nel mirino della telecom olandese soprattutto la Germania: da combattere i provvedimenti anti-concorrenziali di alcune authority nazionali

di Patrizia Licata
Regolatori, governi nazionali e organismi pan-europei ostacolano la libera concorrenza in Europa. La denuncia arriva dal Ceo della Royal Kpn, la maggiore azienda di telecomunicazioni olandese: "Perché l’agenda digitale europea si possa sviluppare, il nuovo commissario Neelie Kroes deve combattere i regolatori inefficienti o anti-competitivi presenti nel nostro continente”, secondo Ad Scheepbouwer.

Il dito di Scheepbouwer è puntato soprattutto contro la Germania. Mentre la Kpn opera in un mercato domestico dove la concorrenza è viva, il Ceo della telecom olandese sostiene che la Germania “sta sprecando la propria opportunità per incrementare la concorrenza a causa delle regole previste per la gara sulle frequenze dei prossimi mesi”. Già l’anno scorso la Kpn si era detta pronta ad agire legalmente contro il regolatore della rete tedesco.

La
 Federal network agency Bundesnetzagentur metterà infatti a gara diverse frequenze, ma secondo Kpn il sistema favorisce Deutsche Telekom e Vodafone, che potrebbero assicurarsi due terzi del nuovo spettro sotto 1 gigahertz. La concorrenza tra i quattro operatori mobili presenti nel Paese risulterebbe fortemente limitata. "Le aziende dei Paesi europei più piccoli avranno sempre più difficoltà a fare affari nei Paesi europei più grandi”, denuncia il Ceo della Kpn.

14 Gennaio 2010