Marche, banda larga tutta per sé. Via al piano anti-digital divide

PROGETTI

Firmata questa mattina una lettera di intenti con gli operatori di telefonia mobile. Previsti investimenti per 45 milioni di euro.

di Davide Lombardi
Se ne parla ormai da mesi, fra promesse ancora non mantenute, passi avanti e repentine marce indietro che hanno causato non poche frizioni nel Governo. Forse per questo la regione Marche ha deciso di fare da sé, firmando con gli operatori della telefonia mobile un piano di investimenti contro il digital divide. Fra i firmatari possiamo annoverare aziende del calibro di Fastweb, Telecom, Tiscali e Interoute.

“Entro il 2012 il Piano Telematico Regionale sarà completato per un investimento totale di 45 milioni di euro, a cui vanno ad aggiungersi altri 28 milioni di euro già spesi per le infrastrutture nelle aree dell’entroterra”, ha dichiarato il presidente della Regione Gian Mario Spacca. Le Marche diventano così regione pioniera in Italia, grazie all’accordo raggiunto in data odierna, finalizzato ad abilitare l’accesso a banda larga ai servizi per cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni marchigiane.

L’intesa prevede incentivi alla copertura di quelle aree, magari poco remunerative per i privati, in cui il mercato non intende effettuare investimenti autonomi. La Regione realizzerà inoltre iniziative per il coordinamento della domanda pubblica nelle aree interessate, allo scopo di incentivare una crescita della domanda volta a sostenere gli investimenti degli operatori di telecomunicazione e coinvolgerà gli altri interlocutori istituzionali, oltre a mettere a diposizione le proprie infrastrutture di rete nell’ambito dell’attuazione del Piano Telematico Regionale.

Gli operatori, dal canto loro, si impegnano a condividere con la regione il piano di sviluppo 2009-2011, ad evidenziare la presenza sul territorio di eventuali vincoli tecnici che possono ridurre la disponibilità di servizi a banda larga, a privilegiare l’uso delle infrastrutture regionali nei piani di sviluppo della propria rete e a porre in essere tutte le azioni possibili per aumentare la disponibilità di servizi broadband, compatibilmente con le infrastrutture e gli incentivi messi a disposizione dalle autorità locali.

Il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca  fornisce i dati: “Sono già stati appaltati lavori per circa 748 kilometri su tutto il territorio regionale per un importo di circa 35 milioni di euro. Da ottobre sono stati avviati 9 cantieri per un totale di 60 Km, ed entro marzo 2010 verranno attivati altri 26 cantieri per circa 170 Km”.

Per l’assessore ai sitemi telematici e informativi Gianluca Carrabs si tratta di “un grande obiettivo portato a termine dalla regione grazie al quale possiamo vantare di passare dal ‘digital divide’ al ‘digital prosperity’; è un accordo importante per le imprese e i cittadini che chiedono da tempo il riequilibrio territoriale, con stessi servizi su entroterra e costa”.

14 Gennaio 2010