Motorola, colpo di freni al piano per lo spezzatino

MERCATI

Troppo basse le offerte ricevute. Il Cda del gruppo americano blocca ogni progetto di vendita per valutare il futuro di tutte le sue divisioni di business

di Patrizia Licata
Motorola ci ripensa. Niente messa in vendita, per il momento, della sua più grossa business unit, quella che riguarda la home and networks mobility (set-top box e dispositivi per reti wireless). Troppo basse le offerte finora ricevute - fra i 3 e i 4 miliardi contro i 4-5 che si aspettava (davano queste cifre le indiscrezioni pubblicate dal Wall Street Journal) - e, oltretutto, offerenti non graditi: Huawey. La grande azienda cinese, con stretti legami con il governo di Pechino, potrebbe ottenere accesso all’infrastruttura telecom americana, usata anche per scopi strategici. Un’altra azienda più piccola, Arris Group, sarebbe riuscita ad arrivare al secondo giro di offerte per la divisione home and networks mobility di Motorola, ma date le modeste dimensioni dovrà trovare dei soci finanziatori per vincere la gara.

Il prossimo giro di offerte era previsto per metà febbraio, ma la tabella di marcia è stata per il momento bloccata, perché il cda di Motorola, che si riunità nei prossimi giorni, vuole esaminare meglio il futuro di tutte le unità operative del gruppo e valutare le offerte arrivate finora.

15 Gennaio 2010