Il "giusto" prezzo della fibra secondo Deutsche Telekom

STRATEGIE

L'operatore offrirà l’accesso in cabinet multi-funzione a un prezzo mensile unitario. "Renderà più facile ai concorrenti calcolare gli investimenti in banda larga"

di Patrizia Licata
Deutsche Telekom ha chiesto alla Federal Network Agency di approvare le sue tariffe per l’uso di tre elementi della propria infrastruttura in fibra ottica. Il colosso tedesco offrirà l’accesso in cabinet multi-funzione a un prezzo mensile unitario. Le aziende delle telecomunicazioni che usano solo parti del cabinet pagheranno una porzione corrispondente del prezzo unitario. “Abbiamo sviluppato un modello di prezzo semplice, trasparente ed equo”, secondo Niek Jan van Damme, membro del Cda di Deutsche Telekom, responsabile per il mercato tedesco. Un modello “che rende più facile per i nostri concorrenti calcolare i loro investimenti in banda larga. Non c’è dubbio che la Germania ha bisogno di più infrastruttura in fibra ottica, ma anche la concorrenza deve dare il suo contributo all’espansione del broadband”. 

La Federal Network Agency ha specificato i criteri per i prodotti all’ingrosso lo scorso dicembre e Deutsche Telekom dice di aver usato queste linee guida per calcolare i suoi prezzi. Ecco le tariffe nel dettaglio: costo mensile totale per accesso al cabinet multi-funzione: 173,32 euro. Il prezzo, come detto, potrà essere diviso in base alle porzioni (ci sono un massimo di quattro slot nei cabinet multi-funzione) che le aziende (compresa Deutsche Telekom) usano. La tariffa mensile per accesso ai cavi è di 43 centesimi di euro per metro usato mentre quella per l'accesso alla dark fiber (i tratti di fibra ottica inutilizzati) è flat e pari a 353,96 euro. 

"E’ fondamentale che la Federal Network Agency garantisca che i prezzi siano strutturati in modo da incoraggiare la futura espansione della rete”, ha sottolineato van Damme. “Nessuna azienda investirà in una nuova infrastruttura se diventa troppo economico usare le nostre reti. Fissare prezzi troppo bassi svaluterà anche l’infrastruttura in fibra ottica che gli operatori delle reti cittadine hanno già installato”.

18 Gennaio 2010