Vodafone Uk alla conquista delle aziende a colpi di iPhone

STRATEGIE

L'operatore britannico lancerà un'offerta business basata sul device di Apple per favorire la penetrazione dei servizi di Unified Communication

di Patrizia Licata
Vodafone alla conquista del mercato aziendale. Con un prodotto che finora ha riscosso successo soprattutto nel segmento consumer, ovvero l’iPhone. L’operatore britannico è convinto che il popolarissimo smartphone della Apple possa diffondersi anche tra le aziende, grandi e piccole, e guidare una sua penetrazione capillare tra i clienti business. "I nostri servizi mobili per voce, email e dati ci hanno garantito un forte posizionamento sul mercato enterprise, ma ora i nostri clienti aziendali chiedono di più”, afferma Peter Kelly, enterprise director di Vodafone Uk. "Le aziende vogliono essere in grado di portare le applicazioni dal desktop al cellulare, rendendo il loro personale veramente mobile”.

Secondo Kelly, fornire alle imprese smartphone con funzionalità email e applicazioni web-based, oltre che voce e messaggistica, faciliterà anche la diffusione dei servizi di unified communications (UC) di Vodafone. Vodafone attualmente ha un servizio completo di UC chiamato Vodafone One e lo scorso settembre si è unita in partnership con BT Wholesale per lanciare Vodafone One Net – offerta hosted di convergenza fisso-mobile (Fmc) – sul mercato britannico.

"Il prodotto della Apple è molto importante per spostarsi verso un’offerta completa di comunicazione integrata”, sottolinea Kelly. Inoltre le aziende tendono ancora a impiegare telefonini low-end (solo circa il 20% usa l’email mobile) e “c’è molto spazio per crescere e conquistare il mercato con gli smartphone”, afferma il top manager Vodafone. "L’iPhone è un telefonino high-end eccezionale per le aziende che potrà contare su un eccezionale network come quello di Vodafone", ha anche chiarito Kelly. L’osservazione era d’obbligo: nei giorni scorsi Ronan Dunne, Ceo di O2 Uk – il primo operatore nel Paese a offrire l’iPhone – ha dovuto pubblicamente scusarsi per i problemi di rete avuti da alcuni clienti di O2 a Londra, causati da insufficiente capacità sul network 3G dell’azienda.

20 Gennaio 2010