Telecom Italia, l'Antitrust argentino fa ricorso contro la decisione della Corte

TELECOM ITALIA

L'Authority chiede di non frenare il programma di disinvestimento dell'operatore italiano in Telecom Argentina

di Federica Meta
L'Antitrust argentino (Cndc) ieri ha fatto ricorso contro la misura cautelare emessa la scorsa settimana dalla Corte d'appello di Buenos Aires, che ha frenato il programma di disinvestimento di Telecom Italia in Telecom Argentina imposto dall'Antitrust. A riportare la notizia il quotidiano La Nacion. Fonti ufficiali hanno confermato al quotidiano la presentazione davanti alla Corte e hanno spiegato che si tratta di un "ricorso di replica con argomenti affinché la Corte revochi la sua decisione”

Le fonti hanno inoltre precisato a La Nacion che nel caso di accoglimento del ricorso dell'Antitrust argentino la Corte dovrà revocare la misura cautelare, mentre in caso contrario l'Authority presenterà un ricorso davanti alla Corte Suprema.
Alcuni esperti consultati dal quotidiano evidenziano che, di norma, la Corte non accetta gli appelli alle misure cautelari fino a quando non esiste la sentenza definitiva.

Il ricorso è stato anticipato lunedì 18 dal ministro argentino Julio De Vido, il quale ha dichiarato l'intenzione del governo argentino di chiedere al Parlamento di "cancellare se necessario la licenza operativa di telefonia della compagnia Telecom Argentina, qualora il contenzioso con l'Antitrust dovesse arenarsi in sede giudiziaria".

Lo scorso 15 gennaio la Corte d'Appello di Buenos Aires ha accolto il ricorso d'urgenza presentato dai soci Telco e dalla stessa Telecom contro il provvedimento con cui l'Antitrust argentina aveva deciso "tempi e modalità del disinvestimento della partecipazione e dei diritti appartenenti al gruppo Telecom Italia in Sofora", la holding che controlla Telecom Argentina.

20 Gennaio 2010