Alcatel-Lucent presenta le reti ad alta redditività

FIBRA OTTICA

Annunciato oggi lo switch 1870Ttts in grado di velocizzare il trasporto dei dati. Valsecchi: "Più banda per i nostri clienti che potranno utilizzarla per generare nuovi profitti"

di Matteo Buffolo
Le rete ha un ruolo sempre più pervasivo nelle nostre vite: dall'economia, al lavoro, allo svago sono sempre di più i servizi e la qualità che ci aspettiamo da Internet. Questo, va da sé, ha generato un aumento del traffico che viaggia lungo le sue infrastrutture e questo aumento negli ultimi anni è stato esponenziale. Questo è uno dei motivi per cui Alcatel Lucent ha annunciato oggi un nuovo prodotto, il 1870 Ttts (transport tera switch), sviluppato a cavallo fra Italia, Germania ed Usa, che si inserisce nel percorso che l'azienda franco-americana sta sviluppando per progettare le reti di nuova generazione.

“Questo nuovo switch – ha spiegato in anteprima al Corriere delle Comunicazioni Alberto Valsecchi, vice presidente marketing della divisione ottica di Alcatel-Lucent – si basa su un chip di nuova generazione che abbiamo sviluppato noi stessi, con una matrice agnostica che può gestire qualunque tipo di traffico e farlo più velocemente rispetto al passato”. Il nuovo 1870 Tts, infatti, permetterà di trasportare fino a 4 Terabit al secondo, raddoppiabili aggiungendo un altro chassis. Alla velocità tipica delle reti di trasporto ottiche si unisce però la possibilità di realizzare aggregazione di traffico, in modo tale da ottimizzare i flussi secondo il tipo e la destinazione.

“Dobbiamo affrontare il problema del traffico crescente, a maggior ragione perché sulle reti viaggiano moltissime nuove applicazioni che generano tantissimo traffico ma non sempre portano a nuove revenue – ha continuato Valsecchi – L'architettura attuale, fatta di grandi router collegati da fibre, non sembra permettere una scalabilità sufficiente, né a livello di costi né a livello di consumo di energia”. Fra le altre caratteristiche, infatti, il nuovo switch di Alcatel-Lucent ha anche un profilo “green”, visto che, ad esempio, il chip consuma 8 volte meno potenza di uno analogo della precedente generazione. In generale, una rete che utilizzi il 1870 Tts e altre tecnologie correlate, potrebbe portare ad un risparmio “con una soglia minima del 30%”.

“Ormai – ha concluso il manager – bisogna ragionare nell'ordine dei Terabit, perché questa è la portata della fibra ottica. Per questo noi vogliamo portare ai nostri clienti un nuovo modello di business: ottimizzando la gestione della loro banda, potranno non solo dare servizi migliori, ma anche avere della banda 'residua' per venderne di nuovi”.

21 Gennaio 2010