Skype, buono lo share ma delude il bilancio del Q4

MERCATI

Il servizio più usato rimane Skype-to-Skype a scapito delle chiamate a pagamento. E intanto incombe Google Voice

di Patrizia Licata
I risultati dell’ultimo trimestre 2009 di eBay permettono di gettare uno sguardo sulla performance di Skype, anche se dal 19 novembre è di proprietà del sito americano soltanto al 30%. Il patteggiamento con Joltid, società dei fondatori di Skype, sembra sia costato 343 milioni di dollari; come risultato dell’accordo, Skype può continuare a usare la tecnologia di Joltid, incluso il software Global Index.

Non è chiaro il periodo coperto dall’accordo o a quanto siano ammontate le spese legali, ma il costo del patteggiamento non viene considerato alto dagli analisti. Ebay ha venduto il 70% di Skype sulla base di un valore di 2,75 miliardi di dollari e si parla di una possibile Ipo che valuterebbe la società del VoIp a circa 4 miliardi.

Ma deludono i dati sulle vendite di Skype. Considerato che dal 19 novembre eBay possiede solo il 30% della società, Skype ha contribuito per una somma di 112 milioni di dollari. Le vendite complessive di Skype vengono dunque stimate intorno ai 166,5 milioni nel quarto trimestre. Un dato poco confortante perché rappresenta un declino del 10% rispetto al trimestre precedente e una crescita del 15% anno su anno: significa forse che Skype ha fatto una brusca frenata?

I recenti dati (preliminari) forniti dalla società di analisi Telegeography suggeriscono che Skype ha aumentato il suo share sul mercato internazionale portandolo al 13%, segno che l’azienda prima si è costruita una base di clienti e poi ha cercato di monetizzarla. Si tratta della strategia giusta, ma le entrate deludenti del quarto trimestre e le cifre di Telegeography indicano anche che Skype ha successo soprattutto sul mercato Skype-to-Skype, mentre i “veri soldi” sono nel servizio SkypeOut (chiamate fisse e mobili a tariffe convenienti) e in SkypeIn (si paga un fisso mensile e si riceve un numero di telefono). Dopo gli ultimi mesi turbolenti (la causa con Joltid, l’incertezza sui piani di vendita di eBay) e il lancio di Google Voice, gli analisti si augurano che Skype non stia cominciando a perdere i clienti più preziosi: quelli che pagano.

22 Gennaio 2010