La crisi pesa su Ericsson. Maxi riassetto in vista

TRIMESTRALI

Il quarto trimestre 2009 ha registrato una forte flessione degli utili (-92%). "Meglio" i ricavi (-13%), in linea con le attese degli analisti. Vestberg: "Diminuiscono gli investimenti in reti da parte delle Telco"

di Mila Fiordalisi
La crisi si è fatta sentire, eccome, in casa Ericsson. Il quarto trimestre fiscale 2009 si è chiuso con una consistente flessione degli utili, precipitati al -92% pari a 314 milioni di corone (circa 30 milioni di euro), al di sotto delle stime degli analisti che avevano fissato il target a 2,5 miliardi di corone.

A pesare il forte calo della domanda da parte delle aziende di Tlc che hanno influito anche sui ricavi, in calo del 13% a 58,3 miliardi di corone: qui però il dato è leggermente inferiore alle stime degli analiti.

"Durante la seconda metà del 2009 - commenta l'Ad Hans Vestberg - le vendite di reti sono state colpite dalla riduzione della spesa da parte degli operatori in numerosi mercati". L'azienda si prerara ora per un piano di riassetto più corposo rispetto a quello precedentemente annunciato che prevede, fra l'altro, un forte ridimensionamento della forza lavoro: salgono a 6500 (da 5000) gli esuberi previsti.

25 Gennaio 2010