Il trimestre più florido di Apple: fatturato a +32%

DATI FINANZIARI

Utile netto di 3,38 miliardi, ampiamente superate le previsioni di Wall Street. A trainare le revenues di computer e iPhone.

di Davide Lombardi
A due giorni dall’attesissimo lancio dell’iSlate, Apple comunica i risultati da record del primo trimestre dell’anno fiscale 2010, il più florido della storia della casa di Cupertino. Un fatturato di 15,68 miliardi di dollari, più 32% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’utile netto è salito a quota 3,38 miliardi, 3,67 dollari per azione, contro i 2,3 miliardi dello scorso anno. Superate nettamente le previsioni di Wall Street, che si attendeva un giro d’affari di 12 miliardi e profitti a 2,07 dollari per azione. Così le azioni del gruppo sono cresciute del 2% nelle trattative di ieri al Nasdaq, per poi lievitare di un ulteriore 1% nell’after-hour.

Fra i motivi di questo trimestre record, oltre alle vendite ci sono anche i nuovi criteri contabili adottati da Apple, che accreditano i ricavi dalle vendite di iPhone e iPod nello stesso trimestre in cui questi sono stati venduti (prima venivano usati i criteri di contabilizzazione dell’abbonamento che differivano nel tempo le revenues).

3,36 milioni di computer Macintosh venduti, con una crescita del 33% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Addirittura straordinario il risultato degli iPhone, che con 8,7 milioni di vendite doppiano il risultato dello scorso anno. Continua a perdere mercato invece l’iPod: 21 milioni di vendite e meno 8% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. A crescere sono soprattutto le vendite internazionali, che rappresentano il 58% del fatturato di Apple, e in questo trimestre sono raddoppiate in Asia e salite del 40% in Europa.

E’ raggiante il guru di Apple, il Ceo Steve Jobs, per il quale “se si guarda al fatturato trimestrale in una prospettiva annuale, è sorprendente notare come Apple sia oggi un’azienda da oltre 50 miliardi di dollari”. Peter Oppenheimer, Cfo di Apple sottolinea i risultati positivi e dà le stime per il prossimo trimestre, da cui si attende un fatturato fra gli 11 e i 14 miliardi.

26 Gennaio 2010