T-Mobile: "La fusione DT-FT cruciale per la competizione"

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Richard Moat (managing director): "La nuova società servirà alla due aziende per competere con le rivali più grandi"

di Patrizia Licata
"La joint venture di Deutsche Telekom e France Telecom sul mercato britannico è cruciale per le due aziende per poter competere con le rivali più grandi". Giudica così il managing director di T-Mobile Uk, Richard Moat, la joint venture tra T-Mobile Uk (di Deutsche Telekom) e Orange Uk (di France Telecom), che è ancora in attesa dell’approvazione della Commissione europea.

Parlando a Londra alla conferenza TelecomFinance, Moat ha auspicato che l'ok di Bruxelles arrivi al più presto. "In Gran Bretagna la pressione sui margini sta alterando le dinamiche competitive e la capacità degli operatori di finanziare il loro sviluppo futuro  - ha spiegato -. Per un periodo abbiamo avuto un mercato a due livelli: operatori di rete, da un lato, operatori virtuali di rete, dall’altro. Se non si interviene, il mercato si spaccherà in tre: gli operatori di rete su vasta scala, gli operatori di rete su piccola scala e gli operatori virtuali”, ha aggiunto.

Il 12 gennaio, Deutsche Telekom e France Telecom hanno presentato la loro proposta di joint venture in Gran Bretagna presso la Commissione europea, quattro mesi dopo il primo annuncio dell’accordo. La Commissione, che condurrà un’indagine per studiare eventuali distorsioni del mercato, ha tempo fino al 15 febbraio per prendere una decisione. Se fosse approvata, la fusione di T-Mobile Uk con Orange Uk creerebbe il più grande operatore mobile sul mercato britannico con uno share del 37%, molto al di sopra degli attuali leader O2 (della spagnola Telefonica), che ha il 27%, e Vodafone, che detiene il 25%. Moat spera di siglare definitivamente l’accordo e rendere operativa la joint venture a metà del 2010.

27 Gennaio 2010