Il boom del 3G: utenti a quota mezzo miliardo

IL REPORT

Secondo i dati dell'Umts Forum il 40% degli utilizzatori si connette al mobile broadband su reti Hspa. E il futuro è nel’Lte: decine di operatori sono pronti al lancio commerciale di network di ultimissima generazione

di Patrizia Licata
Gli iscritti alle reti 3G/Umts hanno raggiunto quota 500 milioni: lo ha confermato l’Umts Forum (www.umts-forum.org), l’organizzazione indipendente che promuove lo sviluppo del broadband mobile. Una pietra miliare, che arriva poco più di otto anni dopo che la prima rete commerciale 3G/Wcdma fu lanciata dall’operatore giapponese Ntt Docomo. Il mezzo miliardo di abbonati include un 40% circa di iscritti a reti 3G/Umts evolute, ovvero Hspa, che godono di una mobile broadband experience ancora più efficiente. I dati dell’Umts Forum rivelano che esistono attualmente più di 35  reti Hspa+ usate a livello commerciale, una tecnologia che porta la velocità di trasmissione dati fino a 28 Mb/sec.
 
“Mentre alle reti telefoniche fisse è servito più di un secolo per raggiungere il primo mezzo miliardo di clienti, il Gsm ha raggiunto la stessa pietra miliare in soli dieci anni”, commenta il presidente dell’Umts Forum, Jean-Pierre Bienaimé. “Oggi gli utenti di tutto il mondo vogliono essere sempre connessi e questa necessità ha fatto sì che la tecnologia Umts impiegasse anche meno tempo per arrivare alla stessa quota di abbonati”.  “Il Wcdma e l’Hspa permettono oggi le stesse economie di scala che hanno già reso il Gsm un grande successo globale”, continua Bienaimé. “E’ il premio per gli sforzi compiuti dal Third generation partnership project (3GPP.org) per fornire una chiara roadmap tecnologica a operatori e produttori di attrezzature”.
 
Proprio grazie agli standard tecnici che il 3GPP continua a definire, operatori e produttori di equipment e device si stanno preparando alla prima ondata di implementazioni della nuova evoluzione del broadband mobile, l’Lte. Le prime reti Lte per uso commerciale sono state introdotte da TeliaSonera nei quartieri centrali di Stoccolma e Oslo e oltre 40 altri operatori hanno seguito a ruota confermando che porteranno al mercato i loro network di ultimissima generazione tra il 2010 e il 2012. L’Lte consentirà una mobile Internet experience ancora più soddisfacente per l’utente finale, essendo più efficiente e veloce, e potrà attrarre nuovi attori dalle industrie del web, del commercio elettronico e della produzione di media e contenuti. 
 
 

29 Gennaio 2010