A Ragusa l'innovazione si fa con il Wimax

NUOVE RETI

Grazie all'accordo firmato da Mandarin e dall'amministrazione comunale sono state già raggiunte 20mila famiglie residenti in aree non coperte da Adsl

A Ragusa l’innovazione fa rima con Wimax. Grazie a una convenzione siglata tra il Comune e di Ragusa e Mandarin, operatore siciliano, è stata attivata la rete WiMax, che porterà banda larga nelle zone colpite dal divario digitale prive di Adsl.
La prima copertura Wimax è già stata realizzata e interessa ben 20mila famiglie residenti in zone segnalate dall'amministrazione stessa come aree in digital gap.

La copertura in banda larga porta, ovviamente, innovazione nella gestione dei servizi pubblici, come ad esempio la creazione di una rete interna di collegamento tra tutte le sedi degli uffici comunali dislocati sul territorio; la possibilità di creare facilmente reti di videosorveglianza, di monitoraggio ambientale, di telecontrollo del bestiame, di telecontrollo per i servizi erogati alle singole utenze; la possibilità di avere servizi aggiuntivi per la gestione dei servizi di raccolta dei rifiuti: la ossibilità di gestire segnaletica stradale, servizi di allarme e preallarme per la cittadinanza, telesoccorso; la possibilità di creare punti di informazione, touch screen, sia per il turismo, sia per la viabilità sia per la sicurezza dei cittadini.

Nessun cittadino sarà escluso dal mondo di internet anche grazie ai costi di abbonamento, per offerte tutte rigorosamente flat, che partono da 20 euro. E grandi benefici ci sono anche per le aziende, che potranno sfruttare al massimo le performance della rete WiMax cittadina. Per gestire, ad esempio, sistemi di videosorveglianza privati; per realizzare qualsiasi tipo di collegamento anche tra supporti molto distanti tra loro ma anche semplicemente per navigare in internet con un modem, fornito da Mandarin, dotato di un centralino IP capace di gestire fino a 6 linee. 

01 Febbraio 2010