Gare per lo spettro wireless nel piano Tlc di Obama

BANDA LARGA

Le procedure di assegnazione saranno gestite dalla Federal Communications Commission. Bellaria (Fcc): "Dobbiamo evitare la congestione delle reti mobili"

di Patrizia Licata
L’amministrazione Obama, grande paladina della net neutrality, sembra convinta dell’importanza del wireless broadband nel prossimo sviluppo delle comunicazioni. Nel budget proposto dal presidente americano per l’anno fiscale 2011, si prevede che la Federal communications commission metterà a gara nuovo spettro per la banda larga mobile, ricavandone 1,6 miliardi di dollari entro il 2020. Il piano di bilancio per il prossimo anno, inoltre, come quello dell’anno scorso, cerca di conferire alla Fcc il potere di imporre tariffe sulle porzioni di spettro non messe a gara, il che genererebbe altri 4,8 miliardi di dollari. Non solo: Barack Obama propone di dare alla Fcc potere permanente di mettere a gara le licenze per lo spettro, mentre l’attuale mandato della commissione scade il 30 settembre 2012.

“Questa proposta sostiene gli sforzi dell’amministrazione volti a favorire le nuove tecnologie della banda larga mobile rendendo disponibile nuovo spettro”, si legge nel documento di Obama (che dovrà ottenere l’approvazione del Congresso). E’ interessante notare che le entrate previste per le future gare impallidiscono di fronte a quanto la Fcc ha raccolto con la messa all’asta dello spettro dei 700 MHz (gara completata nel 2008): quasi 20 miliardi di dollari. Ma le porzioni di spettro libere sono sempre più scarse.

La proposta di Obama arriva proprio mentre la Fcc sta defininendo, dopo lunghe trattative, gli ultimi dettagli del suo Piano nazionale per il broadband, che dovrebbe presentare al Congresso il prossimo mese (con trenta giorni di ritardo rispetto a quanto originariamente previsto). Come parte del piano, la Fcc sta cercando nuovi modi per aumentare lo spettro per i servizi di banda larga mobile. Durante la definizione del piano, la Ctia, l’associazione di settore, ha ripetuto più volte che l’industria del wireless deve ricevere nuove autorizzazioni per usare spettro aggiuntivo. La Fcc ha pensato inizialmente di chiedere ai broadcaster di rinunciare a parte del loro spettro per cederlo agli operatori della banda larga mobile, ma ha poi rinunciato a questo progetto.
 
Tuttavia la Fcc rimane convinta che la carenza di spettro resti una priorità urgente da affrontare. Phil Bellaria della broadband task force della Fcc ha scritto sul blog della commissione che il lancio dell’iPad della Apple ha rinnovato le preoccupazioni che le reti wireless saranno presto sovraccariche. "Un device come l’iPad indica che esiste una domanda in continuo aumento di banda larga mobile e noi siamo chiamati ad assicurare che la congestione della rete non soffochi un servizio che i consumatori chiaramente ritengono attraente e interessante o ostacoli la competitività del nostro mobile broadband nell’economia della banda larga globale”, secondo Bellaria. 

03 Febbraio 2010