Berlusconi: "Telecom-Telefonica? Il mercato è libero"

IL PREMIER BERLUSCONI

Il presidente del Consiglio: "Non ho visto progetti": Il sottosegretario all'Economia Casero: "Sulla golden share lo Stato potrà decidere solo dopo le decisioni della società". In serata incontro Bernabè-Scajola. L'Ad di Telecom: "No comment"

di Mila Fiordalisi
''Non ho avuto ancora sul tavolo nessuna proposta, nessun progetto, per quanto riguarda Telecom Italia". Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi puntualizzando che il suo governo è "liberale" e che vige dunque la logica "del libero mercato''.

In merito alla golden share il sottosegretario all'Economia, Luigi Casero, ha puntualizzato che  "potrà essere attivata dopo le determinazioni delle società". "Solo in tale fase il ministero dell'Economia potrà valutare, d'intesa con lo Sviluppo economico, se esercitare i poteri speciali previsti dalla normativa vigente e recepiti dallo statuto Telecom".

"Anche se esiste un intendimento della Ue di contrasto - ha aggiunto Casero - lo statuto di Telecom contiene questo potere di golden share, che quindi esiste". Casero ha inoltre puntualizzato che "la continuità di investimenti sulla rete, l'attività di ricerca e il mantenimento dei livelli occupazionali, sono aspetti che attengono a decisioni di esclusiva competenza degli azionisti", e "sotto il profilo strettamente politico e strutturale al ministero dello Sviluppo economico".

Intanto in serata l'Ad di Telecom Italia, Franco Bernabè, ha incontrato il ministro allo Sviluppo economico Claudio Scajola. L'incontro è durato circa 40 minuti. All'uscita dal ministero di Via Veneto Bernabè non ha rilasciato dichiarazioni.

04 Febbraio 2010