Telecom Italia nel board dell'European American Business Council

ASSOCIAZIONI

Luigi Gambardella, vice president per le Relazioni con le Istituzioni internazionali di TI, unico italiano nel comitato esecutivo

Un nome italiano – l’unico – nell’Executive Board dell' European-American Business Council (Eabc), l’alleanza transatlantica che raccoglie 74 multinazionali europee ed americane con l’obiettivo di promuovere investimenti, integrazione e innovazione tra le economie Ue ed Usa. È quello di Luigi Gambardella, vice president per le Relazioni con le Istituzioni internazionali di Telecom Italia, è l’unico rappresentante di un’azienda italiana. Dell'Eabc, oltre al gruppo guidato da Gabriele Galateri e Franco Bernabè, fanno parte grandi società tra le quali AT&T, BT, Telefonica, Deutsche Telekom, Apple, Cisco, Dell, ebay, Ericsson, HP, Intel, Microsoft, Motorola, Nokia, Oracle, Philips, Qualcomm e Xerox.

Nel board appena rinnovato siederanno i nuovi consiglieri Jackie Ruff per Verizon, Shane Tews per VeriSign, Noel Clehane per Bdo e Rod Hunter per Ibm.

Il nuovo board dell’European American Business Council intende dare impulso al tema delle Ict come leva fondamentale per la collaborazione transatlantica: Digital economy, e-accessibility, e-health e nanotecnologie saranno infatti al cuore del dialogo Usa-Ue sull’innovazione. Temi, peraltro, al centro dei programmi di rilancio dell’economia sia dell’Amministrazione Obama che della nuova Commissione europea del Presidente Barroso. Sia il commissario-designato alla Digital Agenda Neelie Kroes che l’attuale commissaria Viviane Reding hanno recentemente sottolineato la necessità, su temi come broadband e data protection, di un dialogo sempre più stretto tra Stati Uniti ed Europa. Le due sponde dell'atlantico, peraltro, puntano all’Ict come lo strumento che consentirà di creare una crescita economica sostenibile, meno incline alle crisi e più verde.

08 Febbraio 2010