Di Blasio (Emc): "Centrale l'intervento della politica"

OUTLOOK 2010/13

Cosa segna il barometro dell’Ict italiano in questo inizio del 2010? Siamo andati a sentire i pareri dei maggiori top manager delle aziende del settore. L'Ad di Emc Italia: "Servono riforme e un impegno concreto nella realizzazione di nuove infrastrutture"

L’economia sta ripartendo, il Pil segna i primi ma incoraggianti segnali di ripresa: un contesto dove si sta recuperando la fiducia e ripartono i consumi. Emc ne è la prova, poiché nonostante la grande “discontinuità del mercato”, ha ottenuto un risultato in crescita durante l’anno e il soprattutto nei mesi conclusivi. Il 2009 ha significato consolidare la presenza sui grandi clienti, recuperare relazioni importanti, nuovi ambiti di intervento per nuovi clienti: anche nell’Ict quindi le aziende stanno ricominciando a dare spazio a progetti di sviluppo e non solo mantenimento della continuità del Business.

Il 2010 sarà ancora un anno di transizione con una polarizzazione sulla strategia di contenimento dei costi. In alcuni settori e per aziende propense all’innovazione e al “rischio”, ci saranno dinamiche diverse, ad esempio in quello energetico o  nell’industria manifatturiera italiana con fenomeni di riconversione in nicchie.

L’intervento della politica è centrale per le aziende e si deve attuare attraverso riforme e l’impegno concreto nella creazione di un’infrastruttura a supporto del business, processi strutturati di innovazione nella PA e politiche fiscali.Scontiamo un problema di competitività, di carenza di un sistema organico di sostegno al tessuto industriale delle Pmi, di programmi di istruzione coerenti con un rilancio dell’imprenditorialità e di investimenti in tecnologia dell’informazione.
 

10 Febbraio 2010