Fibra ottica in Veneto e a Trento, investimento da 5 milioni

BANDA LARGA

Via all'intesa per cablare i comuni delle province di Belluno e Vicenza confinanti con il Trentino

di Davide Lombardi
Quando la collaborazione fra istituzioni travalica i confini politici può produrre risultati virtuosi. E’ il caso degli accordi fra Giancarlo Galan, presidente di centrodestra della Regione Veneto, e Lorenzo Dellai, presidente di centrosinistra della Provincia di Trento, che consentiranno ai Comuni in provincia di Belluno e Vicenza confinanti con la provincia di Trento di essere serviti da una fibra ottica e poter così utilizzare la banda larga.

L’accordo è finalizzato a completare la dorsale di distribuzione est dell'infrastruttura in fibra ottica della Provincia Autonoma di Trento attraverso il collegamento con i comuni veneti bellunesi e vicentini di confine, in particolare attraverso i comuni veneti di Sovramonte, Lamon, Fonzaso, Arsie', Cismon del Grappa.  

L’investimento è di quasi cinque milioni di euro e sarà coperto in questo modo: 3 milioni 200mila euro con fondi dell’intesa Veneto-Trentino; 200mila euro con fondi assegnati dal Governo al Veneto per il progetto di e-government; 1 milione 340mila euro saranno coperti dalla Provincia autonoma di Trento, e 150mila euro da ciascun ente della Provincia di Belluno e dal Consorzio Bim Piave (Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del fiume Piave per la Provincia di Venezia).

La Provincia di Trento provvederà alla posa del cavo in fibra ottica, mentre quella di Belluno realizzerà in territorio veneto le opere destinate ad accogliere i cavi in fibra e metterà a disposizione le aree destinate ai nodi di distribuzione della rete.

“E’ un progetto di assoluto rilievo – dichiara l’assessore all’informatica della Regione Veneto Renato Chisso -, che si realizza grazie alla sinergia di tutti gli interessati, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle comunità interessate mediante l'eliminazione dei fattori di emarginazione costituiti dal divario digitale, di migliorare la competitività delle imprese del territorio ed elevare gli standard di servizio delle Pa locali”

10 Febbraio 2010