Boom del traffico dati. Crescita del 108% 2009-2014

MOBILE

Fa da traino il consumo sempre più diffuso di video in mobilità. Previsti per il 2014 oltre 5 miliardi di dispositivi connessi a reti mobili. India e Cina sul podio della crescita

di Patrizia Licata
Boom del traffico di dati mobili a livello globale: il Cisco Visual Networking Index relativo al periodo 2009-2014 prevede un movimento di 3,6 exabyte al mese, ovvero un tasso di crescita annualizzato di 40 exabyte, entro il 2014. Si tratta di un aumento di 39 volte nei cinque anni considerati, pari a un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 108%. Tale spettacolare sviluppo sarà trainato da due grandi trend globali: la proliferazione di device abilitati alla comunicazione mobile e il capillare uso di contenuti video in mobilità. Entro il 2014, ci saranno oltre 5 miliardi di device personali connessi a reti mobili e altri miliardi di nodi machine-to-machine, secondo le previsioni dello studio Cisco.

Il video mobile rappresenterà il 66% di tutto il traffico dati in mobilità tra quattro anni, con un aumento di 66 volte rispetto al 2009: il tasso di crescita più alto di ogni applicazione per mobile data analizzata dal report. Solo nell’ultimo anno, il traffico dati mobili globale ha compiuto un balzo del 160% a 90 petabyte per mese, il che rappresenta un ritmo di crescita di 2,4 volte più veloce del traffico dati su banda larga fissa.

La connessione media di mobile broadband genera oggi 1,3 Gb di traffico al mese ma, entro il 2014, calcola lo studio, si arriverà a 7 GB. Il Cisco Visual Networking Index prevede che nel 2014 più di 400 milioni di utenti Internet nel mondo accederanno alla rete esclusivamente tramite una connessione mobile. Medio Oriente e Africa costituiscono la regione con il più alto tasso di crescita del traffico di dati mobili (Cagr del 133% nel periodo considerato). L’Asia-Pacifico ha un Cagr del 119%, seguita dal Nord America (117%). Il singolo Paese con il tasso di crescita più alto di traffico di dati mobili è l’India (Cagr del 222% tra il 2009 e il 2014), seguita dalla Cina (172%) e dal Sud Africa (156%).

10 Febbraio 2010