Gli eurodeputati italiani non mollano sul caso Telecom Argentina

TELECOM ITALIA

Una missiva bipartisan, firmata da Cristiana Muscardini (Pdl-Ppe) e Gianluca Susta (Pd-S&D), chiede al commissario al Commercio De Gucht di agire nei confronti del governo di Buenos Aires: "Si tutelino gli investimenti europei nel Paese sudamericano"

di Federica Meta
Richiesta bipartisan dei parlamentari europei perché la Commissione Ue intervenga  sul caso Telecom Argentina. La vicepresidente della Commissione Commercio del Parlamento europeo, Cristiana Muscardini (Pdl-PPe) e Gianluca Susta (Pd-Sd), vicepresidente del gruppo Socialisti e Democratici, hanno indirizzato una lettera al neo commissario al Commercio Internazionale Karel De Gucht, per chiedergli di “agire tempestivamente in merito alle decisioni del Governo argentino che minacciano gli investimenti di Telecom Italia in Argentina”

“L’entrata in vigore del trattato di Lisbona prevede un ruolo più forte della Commissione europea in difesa degli interessi europei nei confronti di paesi terzi e più che mai é importante ricordare che il problema di un'azienda europea non riguarda soltanto uno Stato dell'Unione – sostengono gli eurodeputati nella missiva – ma l'economia di tutta l'Unione L’intervento della Commissione europea é pertanto necessario e motivato".

“Alla luce delle relazioni commerciali Ue-Argentina e dei pericoli causati dalle azioni del Governo argentino chiediamo alla Commissione europea di intraprendere tutte le possibili azioni nei confronti del Governo argentino per chiarire come un contesto legale e politico affidabile e sicuro, così come il rispetto dello Stato di Diritto, sono condizioni fondamentali da rispettare in questo specifico caso e per tutti i futuri investimenti europei in questo Paese”, concludono i due europarlamentari.

11 Febbraio 2010