Pin (T-Systems): "Innovare i processi di business"

OUTLOOK 2010/16

Cosa segna il barometro dell’Ict italiano in questo inizio del 2010? Siamo andati a sentire i pareri dei maggiori top manager delle aziende del settore. L'Ad di T-Systems Italia: "Le tecnologie devono garantire alle aziende l'evoluzione dei modelli operativi"

Stando alle ultime previsioni dell’Eito, il 2010 sarà ancora un anno difficile per l’industria dell’Ict, sebbene gli analisti prevedano per il comparto informatico timidi segnali di ripresa, con investimenti che registreranno incrementi nell’ordine dell’1%. Lo scenario rimane quindi complesso ma è assai significativo rilevare come, a fine 2009, la dinamica di domanda dei servizi in outsourcing presenterà un saldo in attivo del 4%, testimoniando la valenza di questa tipologia di soluzioni anche in una fase di congiuntura economica. Proprio le difficoltà delle aziende nell’affrontare e superare la crisi sono un banco di prova importante per l’industria tecnologica.
Le aziende che prima e meglio delle altre sapranno cavalcare la ripresa sono quelle che hanno continuato a innovare, soprattutto sul fronte dei processi operativi e di gestione. Allo stesso modo i fornitori IT: la capacità di portare e servire ai propri clienti soluzioni, e non solo tecnologia, è indubbiamente un vantaggio importante in una fase di restrizione e assestamento della spesa. Varie indagini di società specializzate ci dicono che la propensione a investire in reti e sistemi informatici per il 2010 è in aumento, proprio per supportare in modo più adeguato la competitività delle aziende in tempi difficili.

Gli obiettivi in agenda sono sempre gli stessi: aumentare la flessibilità e la scalabilità della propria organizzazione, e quindi anche delle proprie infrastrutture informatiche, ottimizzando processi e risorse, per essere più che mai proattivi al servizio delle logiche e dei processi di business. La ricetta che propone un’azienda come T-Systems, in tal senso, è fondata su una cultura di servizio che fa di competenze e best practice, flessibilità di gestione e capacità di innovazione, erogazione flessibile di infrastrutture e applicazioni, i propri cardini. Le tecnologie, siano esse reti o servizi informatici di nuova generazione, come riteniamo possano essere quelle che proponiamo con la nostra offerta di transformational outsourcing, devono essere finalizzate, attraverso un approccio pragmatico e concreto, a garantire alle aziende l’evoluzione dei propri modelli operativi e di gestione.

La crisi economica non ha imposto, e non impone tutt’ora, alle aziende unicamente la necessità di ottimizzare risorse e investimenti ma offre loro anche l’opportunità di attribuire valore ai soggetti presenti sul mercato, pesandone e valorizzandone la solidità, l’affidabilità e le capacità di essere consulenti, partner e fornitori di soluzioni a valore aggiunto.

15 Febbraio 2010