Polizze assicurative per cellulari: il mercato vale già 2 miliardi

ANALISI

Secondo uno studio della britannica Finnacord il giro d'affari in Europa potrebbe raggiungere presto i 6 miliardi di euro. L'Italia però nonostante i "numeri" per il momento resta indietro

di Margherita Amore
Il mercato delle assicurazioni dei cellulari continua a crescere in Europa: attualmente conta circa 35 milioni di polizze e vale più di 2 miliardi di euro. E in futuro il giro d'affari potrebbe addirittura toccare quota 6 miliardi di euro, se il tasso di penetrazione delle assicurazioni nel settore telefonia mobile raggiungesse in Europa le percentuali registrate in Gran Bretagna. A rivelarlo è una recente ricerca della società inglese Finnacord, specializzata in studi europei nel settore assicurativo. 

Operatori e distributori sembrano sempre più interessati a sviluppare programmi assicurativi a tutela dei cellulari, per preservare i propri profitti, data la concorrenza sempre più forte nei servizi di base e l’andamento dello sviluppo della telefonia mobile in Europa.
In questo scenario, il mercato italiano con i suoi 90 milioni di telefonini, rappresenta una forte attrattiva, grazie al suo potenziale di crescita. Con un tasso di penetrazione del 6,6% e 103 milioni di euro l’anno, il nostro paese si colloca appena all’ottavo posto nelle assicurazioni sui cellulari, nonostante sia al primo posto per la vendita di terminali e al secondo per numero di sim attive.

Dallo studio emerge che soltanto il 25% degli operatori e il 55% dei distributori propongono soluzioni rivolte ai telefonini. Nella stragrande maggioranza dei casi l’offerta riguarda servizi rivolti al guasto, contrariamente a quanto avviene negli altri paesi dove vengono proposte, ad integrazione della garanzia legale e convenzionale, offerte assicurative a tutela del furto, del danno accidentale oppure, sempre più frequentemente, dell’utilizzo fraudolento della sim Card.

15 Febbraio 2010