Applicazioni mobili, i carrier uniti contro Apple

ALLEANZE

Ventiquattro operatori mobili firmano un'alleanza per allargare il mercato degli sviluppatori. Si punta a scalzare il monopolio di Cupertino

di Federica Meta
Un alleanza anti-Apple in nome delle applicazioni. È quella lanciata da 24 operatori (tra cui spiccano i nomi di Telecom Italia, Vodafone e Wind) al Gsma, che apre oggi i battenti a Barcellona, con l’obiettivo di creare un eco-sistema per lo sviluppo e la distribuzione di applicazioni Web e mobili dedicate a tutti gli utenti, a prescindere dal software montato nel device che usano. L'obiettivo? Intaccare il monopolio della casa di Cupertino che in questo mercato la fa da padrone.

“Lo scopo della  Wholesale Applications Community  è quello di creare un ecosistema di vendita all'ingrosso delle applicazioni che, fin dal primo giorno, stabilirà una strada semplice verso il mercato per gli sviluppatori che vogliano fornire applicazioni e servizi innovativi ai clienti in tutto il mondo”, si legge nel comunicato pubblicato sul sito del Gsma.

Stando a quando annunciato, lo sviluppo delle nuove applicazioni utilizzerà inizialmente gli standard Jil, Omtp (Open Mobile terminal platform) Bondi per poi arrivare, entro 12 mesi, alla definizione di uno standard comune riconosciuto. In questo senso sono stati avviati contatti con il W3C (World Wide Web Consortium).
“L’alleanza servirà a capitalizzare lo sviluppo di una gamma di applicazioni innovative indipendenti da dispositivi e operatori”, commenta il Ceo di Gsma, Rob Conway.

15 Febbraio 2010