Piccole femtocelle crescono: 49 milioni di unità nel 2014

MOBILE

Cresciute del 50% negli ultimi tre mesi le iniziative degli operatori legate alla realizzazione di punti d’accesso alla telefonia mobile basati su femtocelle, secondo Informa Telecoms and Media. Convincente per gli analisti il rilancio e il ribranding dell’offerta Vodafone per le fetmocelle in Uk col nome di Sure Signal

di Patrizia Licata
Il numero di punti di accesso basati su femtocelle presenti nel mercato crescerà a 49 milioni di unità entro il 2014, secondo le previsioni di Informa Telecoms and Media, che stima che 114 milioni di utenti accederano ai servizi tramite gateway mobili. La società di analisi ha riferito i dati del suo ultimo studio in occasione del Mobile world congress di Barcellona, rivelando che 12 operatori in tutto il mondo sono attualmente impegnati nella realizzazione delle femtocelle, con nove lanci commerciali già in agenda e una serie di trial in corso. Si tratta di un aumento significativo rispetto a novembre 2009, quando si contavano otto aziende impegnate nelle femtocelle e sei lanci commerciali previsti.

Il trend viene confermato dai fornitori di attrezzature per femtocelle, che parlano di un forte aumento della domanda. "Abbiamo già consegnato più semiconduttori per femtocelle quest’anno di quanti ne abbiamo distribuiti nel 2009”, afferma Rupert Baines, vice president del marketing della picoChip. Will Franks, co-fondatore e Cto del produttore di femtocelle Ubiquisys, ha detto che la sua azienda sta oggi “fortemente potenziando la realizzazione di femtocelle per il mercato di massa”.

Gli operatori Sfr (Francia), China Unicom e Optimus (Portogallo) hanno già avviato il lancio commerciale di femtocelle nell’ultimo trimestre, mentre la giapponese Kddi e la francese Free seguiranno probabilmente nei prossimi mesi, visto che sono già impegnate sulla stessa tecnologia. "Osserviamo un trend in crescita in tutti i continenti", conferma Julian Bright, senior analyst di Informa.

Vodafone a gennaio ha rilanciato la sua offerta per le fetmocelle in Uk, abbassando i prezzi e cambiando il brand da Vodafone Access Gateway a Sure Signal. "La manovra di Vodafone è stata probabilmente la più importante del settore quest’anno”, secondo Bright. "Inizialmente l’ingresso dell’operatore britannico nelle femtocelle è stato molto più cauto, mentre ora si è rilanciato sul mercato con un’offerta molto convincente”.

Al momento, gli operatori che propongono le femtocelle puntano sulla promessa di una migliore copertura indoor, ma l’associazione di settore dice di essere pronta alle future evoluzioni: “Stiamo già lavorando sulle prossime Api (application processing interfaces), perché il mercato sarà presto maturo", ha annunciato Andy Germano, vice chairman del Femto Forum. Germano ha spiegato che le applicazioni destinate specificamente agli utenti delle femtocelle possono sia essere basate su Internet sia risiedere sul server per applicazioni Ims dell’operatore o ancora sullo stesso gateway. "I servizi sono la decorazione sulla torta delle femtocelle", ha sottolineato con un’efficace immagine.

17 Febbraio 2010